Il valore del territorio sfida i mercati globali

A Tora e Piccilli con la certificazione Federitaly 100% Made in Italy

Nel cuore dell’Alto Casertano, all’interno della suggestiva cornice del borgo medievale di Tora e Piccilli, si è tenuto un importante momento di confronto istituzionale incentrato sulle strategie di promozione e internazionalizzazione del patrimonio vitivinicolo e agroalimentare locale.

L’incontro, inserito nel programma della manifestazione “Briganti e Vino: Festa del Brigantaggio”, ha preso le mosse dal dibattito intitolato “Il valore del territorio: il vino e le eccellenze locali alla sfida del mercato globale con la Certificazione Federitaly 100% Made in Italy”, volto a tracciare la rotta per la difesa e la valorizzazione dell’autenticità produttiva territoriale. L’evento è stato introdotto e condotto dal giornalista Domenico Letizia, responsabile dell’Ufficio Stampa di Federitaly e direttore della rivista della federazione Consulenti&Impresa, il quale ha aperto i lavori portando ai presenti i saluti istituzionali del Presidente Nazionale di Federitaly, Carlo Verdone. Il focus del dibattito ha evidenziato come la vera forza del brand locale risieda nella tracciabilità e nella capacità di raccontare la storia racchiusa in ogni singola bottiglia e in ogni prodotto tipico. La risposta del territorio è stata immediata e concreta, traducendosi già nell’adesione di due realtà locali alle attività di Federitaly per l’avvio dell’iter di ottenimento del prestigioso marchio di certificazione 100% Made in Italy, un percorso basato su un rigoroso processo di audit e sull’utilizzo della tecnologia blockchain per garantire la massima trasparenza ai consumatori globali. Tra i protagonisti di questa svolta si distingue il produttore Francesco Del Vecchio di “Terre di Tora”, che ha espresso la volontà di trasformare la propria attività in un punto di riferimento per la promozione enogastronomica della zona e l’Azienda vitivinicola Telaro del Comune di Galluccio.

Al tavolo dei relatori hanno preso parte attiva Vincenzo D’Agostino, Sindaco del Comune di Tora e Piccilli, impegnato nell’applicazione delle migliori pratiche di marketing territoriale alla realtà istituzionale per attrarre un turismo esperienziale di qualità, e Simona Fracasso, Presidente di Federitaly Campania, promotrice di uno straordinario lavoro di radicamento dei progetti di tutela e sviluppo della federazione nella regione, la quale ha annunciato di essere già al lavoro per la creazione di un tavolo istituzionale specificamente dedicato alla promozione del turismo nei piccoli borghi.

Accanto alle istituzioni, un ruolo centrale è stato ricoperto dall’esperienza diretta dei produttori locali, considerati i veri custodi e motori economici di un comprensorio vitivinicolo in cui i vitigni storici e la biodiversità rappresentano un patrimonio unico.

La serata, arricchita dalla rievocazione delle vicende storiche e delle antiche signorie feudali che hanno caratterizzato il passato del borgo, si è rivelata un’occasione straordinariamente efficace per rilanciare il patrimonio materiale e l’identità immateriale dell’Alto Casertano, unendo la memoria storica alla proiezione commerciale internazionale.