Incendio all’ex mattatoio di Caserta, per il consigliere Guida il Comune sta approntando una soluzione

CASERTA – Ieri sera uno dei tanti capannoni di cui è composto l’ex mattatoio del comune di Caserta è andato a fuoco. Sono prontamente intervenuti i Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Caserta, i quali hanno scongiurato il propagarsi dell’incendio nell’intera zona e soprattutto danni alle persone, atteso che lo stesso è rifugio di rom e senza-tetto.

Come ben si sa l’ex mattatoio comunale è situato nella zona sud-est del comune di Caserta, in quella zona famigerata che va sotto il nome di Lo Uttaro, regno di discariche, di terreni da bonificare. In verità, pare che l’anno scorso sia stata effettuata una bonifica interamente finanziata dalla Regione Campania. Non sappiamo se tale bonifica abbia interessato tutta la zona, ricadente anche nei limitrofi comuni di San Nicola la Strada e di San Marco Evangelista. Certamente si trattava di un lavoro molto gravoso, perché aveva ad oggetto un’area da anni ed anni disastrata e per la quale negli anni passati diverse associazioni avevano levato alta la propria protesta. Non è da tacere, inoltre, che proprio l’ex mattatoio è risultato luogo prescelto da alcune colonie di rom.

“Infatti – ci racconta Domenico Guida, consigliere comunale della Città di Caserta – l’anno scorso il problema aveva raggiunto alcuni livelli significativi, che il Comune recepì, facendo interessare anche la Prefettura. Ai vari incontri partecipò anche il console della Romania, in modo da poter individuare una soluzione condivisa.” Ma ce ne sono ancora di rom? “Al momento dovrebbero essere veramente pochi, forse tre-quattro.”

Il Comune di Caserta ha qualche progetto per l’ex foro boario, atteso che così come sta la situazione esso costituisce solo un forte onere?

“L’Amministrazione Comunale – conclude Guida, consigliere da sempre impegnato a favore delle frazioni pedemontane – tra le diverse priorità da affrontare ha inserito anche l’ex mattatoio. Certo il dibattito anche su questo argomento, così come su tanti altri, offre diverse modalità di lettura. È comunque forte intendimento dell’intera amministrazione, sindaco in testa, di voler risolvere quest’annoso problema. Credo che la soluzione si possa trovare entro tempi accettabili.”