Infermiere razzista. Borrelli scrive alla Regione Lombardia. Se esiste davvero va licenziato subito

Infermiere razzista. Borrelli scrive alla Regione Lombardia. Se esiste davvero va licenziato subito
“Le parole usate sui social da Alessio Federico sono indegne ed è necessario capire se questa persona esiste davvero e, soprattutto, se è davvero un infermiere che lavora in un ospedale lombardo”.
Lo hanno detto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, componente della Commissione sanità, e Gianni Simioli de La radiazza, per i quali “è assurdo che si facciano scelte tra chi assistere tra un ottantenne lombardo e un bambino napoletano”.
“Ho preparato e inviato una nota ufficiale alla Regione Lombardia per chiarire questa vicenda e verificare se davvero è un infermiere in servizio per la loro sanità visto che risulterebbe effettivamente tirocinante qualche anno fa presso la Clinica San Siro di Milano a cui ho scritto” ha aggiunto Borrelli precisando che “nella nota ho anche chiesto che, qualora fosse accertato che è davvero un infermiere della sanità lombarda, siano avviate immediatamente tutte le procedure per arrivare al duro sanzionamento o anche al licenziamento di una persona che arriva addirittura a fare scelte su chi assistere sulla base delle sue assurde convinzioni razziste”.