Italia Viva Peppe Altieri: ” Adele Vairo ? non è neanche un Assessore Tecnico”

Caserta. Nei giorni scorsi, la nomina di Adele Vairo ad Assessore plenipotenziario della Giunta Marino ha acceso un dibattito Politico che ha coinvolto i vari gruppi consiliari al Comune di Caserta. Noi di Belvederenews abbiamo parlato con Peppe Altieri, Coordinatore Provinciale di Italia Viva insieme con Carmen De Rosa  il quale ha tracciato un’ analisi dell’ Amministrazione Marino fino ad oggi precisando il ruolo svolto dal gruppo consiliare di Italia Viva in seno alla maggioranza ed esprimendo il punto di vista dei Renziani in merito alla nomina di Adele Vairo ad Assessore del Comune di Caserta.

1.Cosa ne pensa della nomina della Preside Vairo come assessore?

Credo che la domanda sarebbe più giusto se la ponesse  al PD.

Devo però dare atto, che è possibile leggere in queste ore, che, a cominciare dal capogruppo Boccagna ed a seguire gli iscrittii   PD,  firmatari del documento con il quale hanno chiesto la convocazione dell’assemblea, è iniziato nel partito di Carlo Marino, un dibattito su questa  scelta, poco felice, ed operata in tutta solitudine, dal Sindaco.

2.perché?

Be’ il Pd è il partito che ha sostenuto e sostiene il Sindaco Marino, è il partito di sinistra per definizione e che considera questa la propria  amministrazione, un’amministrazione di centro sinistra.

3.Cosa vuol dire, che l’assessore Vairo non è di sinistra?

Certo non può essere considerata tale, la sua storia parla per lei. Solo il giorno in cui il Sindaco Le ha comunicato ufficialmente che sarebbe diventata assessore si è dimessa dalla presidenza dell’associazione “Azzurro donna” ovvero il movimento politico delle donne di Forza Italia voluto e sostenuto da Mara Carfagna.

Partendo da questo dato non possiamo certamente nemmeno considerarla  assessore tecnico, l’assessore Petrillo era certamente un assessore tecnico.

Mi lasci cogliere l’occasione per ringraziarla ancora una volta per lo splendido lavoro conseguito  con sacrifici e tanta non comune dedizione.  Ma d’altronde il suo lavoro ed i risultati che ha raggiunto sono sotto gli occhi di tutti.

Certamente tra gi assessori più apprezzati dalla cittadinanza.

4Ma non dovevate entrare voi in giunta?

Chiariamo, e spero una volta per tutte, questa storiella.

Subito dopo  la costituzione del gruppo Italia Viva, formato da 5 consiglieri comunali

( Antonucci, Iarrobino, Megna , Peluso e Russo Mario), avvenuto  nel mese di gennaio 2020, al comune di Caserta, vi era in corso una crisi che veniva da lontano.

Ci fu chiesto dal Sindaco se volevamo partecipare alla  nuova amministrazione  cui stava lavorando. La nostra risposta fu quella di dichiarare la  nostra disponibilità ma a certe condizioni.

Innanzi tutto, poiché eravamo a fine legislatura,  avevamo chiesto un cambio di passo.

Andava condiviso un programma che  individuasse quei progetti che era possibile realizzare entro la fine della consiliatura. Non ci interessavano le belle parole ma i fatti a cominciare dalle manutenzioni delle strade e delle scuole che riteniamo essere la priorità per questa città. L’immagine di Caserta non ha bisogno oggi di parole per essere definita, è chiara a tutti. Quindi innanzi tutto all’ordinario. Poi  si poteva pensare anche ai progetti di più lungo respiro perché anche questi sono necessari. Ed infine c’era e c’è il grosso problema del personale ed in particolare dei Dirigenti. Sono troppo pochi e con un carico di competenze eccessivo.

Inoltre il personale, già notevolmente ridotto,  oggi è demotivato per una  serie di ragioni che non sto qui  a dire, ma più volte rappresentate al Sindaco, e questo non aiuta.

Poi una  seconda ma non secondaria richiesta era quella dell’azzeramento della giunta. Non era possibile partecipare ad una amministrazione  eccessivamente sbilanciata verso il PD ed i suoi uomini. La gestione della cosa pubblica deve vedere tutti gli eletti  dare il proprio contributo e d’altronde con un carico  di impegni, così copioso e concentrati nelle mani di pochi,  non può mai raggiungere  un risultato oggettivamente positivo sulla soluzione dei problemi della città.

Non sfugge a nessuno che oggi in consiglio comunale siamo la forza più compatta e numerosa , e non sfugge a nessuno che rappresentiamo un partito che è presente nel governo nazionale ed in quello regionale. Questi soli presupposti avrebbero dovuto consigliare il Sindaco ed il PD  di sostenere le nostre proposte.

Non è successo, ne prendiamo atto.

5 Quindi voi passerete all’opposizione?

Siamo forza politica di governo. Non siamo dei distruttori. Certo abbiamo le nostre idee sulla gestione, le abbiamo espresse ma come le ho detto non sono state ascoltate.

Continueremo a valutare di volta in volta le proposte amministrative che ci perverranno in Consiglio e se saranno convincenti  le voteremo altrimenti no.

D’altronde lo abbiamo dimostrato già nell’ultimo consiglio votando delle delibere che riteniamo utili e strutturali.

Altra cosa saranno le scelte politiche sulle quali oggi siamo distinti e distanti da questa amministrazione.

6.E quindi sul bilancio come voterete?

È prematuro parlare di bilancio. D’altronde ad oggi non è pervenuta alcuna proposta.

Non parliamo di quanto non conosciamo.