La Cisas denuncia le numerose problematiche che attanagliano Baia Domizia

Eliminazione manufatti abusivi, maggiore pulizia e sorveglianza dell’intera zona, miglioramento della raccolta dei rifiuti che sono ancora abbandonati presso le varie rotonde stradali, acqua sporca dai rubinetti, furti continui, sono solo alcuni dei problemi denunciati

BAIA DOMIZIA – In passato, la Segreteria della Cisas – a seguito di numerose segnalazioni pervenute allo Sportello del Cittadino-Cisas – ha più volte sollecitato le amministrazioni comunali di Cellole e di Sessa Aurunca, comuni che gestiscono Baia Domizia, ad eliminare le migliaia di manufatti abusivi, sorti nel tempo nel territorio di Baia Domizia. Clientelismo politico da parte degli amministratori, sia di maggioranza che di minoranza, è sinora prevalso sul mancato doveroso abbattimento.

Ora, con la gestione commissariale del comune di Cellole, ben guidato dal vice prefetto Macchiarella, è possibile provvedere ai necessari interventi al fine di eliminare ogni illegalità in materia. Pertanto, la Cisas chiede nuovamente, prima dell’imminente stagione balneare, di iniziare gli abbattimenti delle strutture abusive, anche per evitare che la grande quantità di acqua potabile, consumata allegramente da migliaia di abusivi, sia fatta pagare forfettariamente – anche quest’anno dal comune di Cellole – ai proprietari di abitazioni estive, aperte solo pochi giorni l’anno. Nel frattempo, continuano a pervenire allo Sportello del Cittadino-Cisas numerose segnalazioni sullo stato di degrado in cui versa tutta Baia Domizia.

Mentre Baia Domizia Nord è vivibile per tutto l’anno con Uffici, Poste, Banche, Stazione Carabinieri, Vigili Urbani, Vigilanza Privata, Farmacia, Chiese, Bar ed Alberghi ed ove sono iniziati i lavori di pulizia generale da parte del Comune di Sessa Aurunca, la zona di Baia Domizia Sud del Comune di Cellole è ancora desertificata nonché trascurata da almeno 10 mesi, pur pagando i rari residenti tributi e tasse per un intero anno. La Cisas è sempre stata favorevole allo sviluppo turistico della zona collaborando sempre con le Amministrazioni Comunali competenti, segnalando anche casi di particolare urgenza. I proprietari degli immobili in Baia Domizia Sud hanno notato che nessuna raccolta di rifiuti è stata effettuata dalla nuova ditta, che ha iniziato l’attività oltre due mesi fa.

Nella zona sono ben ordinate solo le varie rotonde stradali con verde dovunque, mentre tutti i rifiuti di fine villeggiatura dello scorso anno sono ancora lì, intasando anche i tombini stradali, regolarmente non puliti, mentre la illuminazione è del tutto carente con lampade ancora spente. Anche le strade sono trascurate, non solo quelle laterali e secondarie ma anche quelle centrali ove passa tutto il traffico di auto e di pedoni.

La Segreteria della Cisas ha potuto constatare che le segnalazioni dei cittadini e quelle dei delegati zonali Cisas sono risultate tutte veritiere, per cui chiede alla Commissione Straordinaria di Cellole di visitare – unitamente ai Vigili ed ai responsabili della società di raccolta rifiuti – per rendersi personalmente conto dell’assenteismo dell’Amministrazione sui problemi della frazione mare, completamente dimenticata da oltre 10 mesi. Pertanto, ora, con la stagione balneare in apertura, urge recuperare il tempo opportuno.

Intanto, dai residenti – che hanno potuto recarsi finalmente presso le loro abitazioni nella zona mare del Comune approfittando della giornata festiva – si è appreso che, oltre ai soliti danni e furti alle abitazioni, essi non hanno potuto utilizzare l’acqua potabile perché sporca di colore ed in quantità minima contrariamente allo stesso periodo degli anni precedenti. La Segreteria della Cisas evidenzia anche la urgente necessità di una pulizia generale ai serbatoi comunali di acqua potabile, prima dell’immissione in rete della rituale quantità di acqua nelle condotte, anche per evitare quegli episodi di Salmonella, verificatosi in passato.

La Cisas fa anche presente che i residenti nelle frazioni mare pagano al Comune di Cellole una somma notevole – tra l’altro forfetizzata – per l’eventuale consumo di acqua per soli pochi giorni nel periodo balneare. La Confederazione Cisas si augura un migliore e positivo inizio della stagione balneare.