LA FRAZIONE DI ERCOLE A CASERTA SOTTO SEQUESTRO, PROTESTA CON STRISCIONI ‘DA STADIO’

A CURA DI GIANCLAUDIO DE ZOTTIS

CASERTA – singolare protesta degli abitanti della frazione di Ercole, a Caserta, per intenderci coloro che abitano nei pressi del ponte di Ercole, il sottopassaggio che passa sotto la Reggia Vanvitelliana e collega Casagiove con Caserta. A causa di alcuni camion che nei giorni scorsi nel transitare sotto il ponte, sbagliando clamorosamente a prendere le misure anche se forse sarebbe più corretto dire, non avvedendosi del cartello sui limiti di transito per quanto riguarda le dimensioni dei mezzi pesanti, si sono letteralmente incastrati sotto il marmo del predetto sottovia, creando non pochi problemi al traffico che per la verità a Caserta non scarsegggia, con conseguente chiusura temporanea del varco, costringendo gli automobilisti casertani e non  solo che da Casagiove volevano entrare nella città lungo via Giannone e viceversa, ad un giro a dir poco enorme per Sala o addirittura a tornare indietro a Casagiove.

A seguito di questi incidenti e delle proteste anche via social sul traffico e quant’altro, la clamorosa decisione di chiudere temporeamente l’accesso anche per ripristinare i danni ad un ponte ‘storico’ per la città, APRITI CIELO, l’ira dei residenti monta e scoppia definitivamente, con l’esposizione di  uno striscione eloquente con cui denunciano il sequestro a seguito della chiusura.

La palla ora come al solito passa al Comune che dovrebbe cercare di accelerare i tempi dei lavori, evitando di mettere in difficoltà un intera frazione che con la chiusura del varco costringe i residenti ad un giro abnorme per Casagiove, per coloro che vogliono entrare a Caserta, o recarsi al lavoro, dato che risulta chiusa anche la strada che porta a Sala, una situazione che ha dell’incredibile.

BELVEDERE NEWS, vi aggiornerà come sempre sull’evolversi della vicenda e della protesta ormai divampata.