Torna la tradizione in Irpinia, a Pietrastornina la seconda edizione de “La Notte della Tarantella“. Il ritmo travolgente della tradizione popolare torna a far battere il cuore dell’Irpinia.
Sabato 1° agosto dalle 21.00, la splendida cornice di Pietrastornina (AV) ospiterà la seconda edizione de “La Notte della Tarantella”, un appuntamento imperdibile che celebra la musica, la danza e le radici culturali di questo territorio.
Dopo il grande successo dello scorso anno, l’evento si ripropone come un vero e proprio viaggio sensoriale e intergenerazionale. Le piazze del borgo si accenderanno grazie alle esibizioni di musica dal vivo, pronte a far ballare residenti e visitatori al suono di tarantelle, pizziche e tammuriate. La danza diventerà così il fulcro di una serata all’insegna della condivisione e dell’allegria.
Secondo Giusy Battista una delle organizzatrici, gli avventori non troveranno solo musica, ma “La Notte della Tarantella” sarà anche una vetrina per le eccellenze enogastronomiche locali. In linea con la migliore tradizione irpina, i partecipanti potranno perdersi tra i sapori autentici del territorio, gustando piatti tipici preparati con passione e accompagnati da un bicchiere di ottimo vino locale. Un connubio perfetto tra convivialità, cultura e divertimento, pensato per unire generazioni diverse sotto il segno dell’identità irpina.
L’evento è organizzato dal Circolo socio-culturale Petra Strabilia e la Scuola di ballo Ritmo Caliente, con il patrocinio gratuito del Comune di Pietrastornina.
La serata sarà animata da Selena Sacco, un’artista irpina poliedrica, studiosa e appassionata cultrice della musica e delle danze tradizionali del Sud Italia, spaziando con naturalezza tra la musica classica e la cultura popolare. Selena è fautrice del progetto, Anima Meridionale operando come concertista, danzatrice, musicista e insegnante. Particolarmente specializzata nelle danze ritmiche del Mezzogiorno come la pizzica, la tammuriata e la tarantella montemaranese. La sua cultura viene trasmessa attraverso laboratori e stage coreutici per trasmettere la tecnica e il valore antropologico del ballo popolare, collaborando anche a progetti e festival di respiro internazionale.
Pietrastornina è un borgo incastonato tra storia e natura incontaminata. Oltre all’energia della musica, l’evento offre l’occasione perfetta per scoprire il suggestivo territorio di Pietrastornina e per scoprire l’atmosfera e i sapori unici di questo incantevole borgo irpino della provincia di Avellino. L’abitato è situato a circa 513 metri di altitudine si trova nel cuore del Parco Regionale del Partenio, una delle aree naturalistiche e boscose più affascinanti della Campania. Il profilo del paese è reso inconfondibile dalla maestosa Guglia Rocciosa, un imponente monolito che svetta al centro dell’abitato. Su questo sperone di roccia, fin dall’epoca longobarda, sorgeva un antico castello a guardia della strada tra l’avellinese e la Valle Caudina. Oltre alla ricchezza storica dei suoi monumenti, come la seicentesca Chiesa della SS. Annunziata e la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, Pietrastornina vanta una solida vocazione agricola. I suoi fertili terreni collinari e montani sono infatti rinomati per la produzione di eccellenti castagne, funghi porcini e, soprattutto, delle pregiate uve destinate al rinomato vino Fiano d’Avellino DOCG.
La Notte della Tarantella nella sua seconda Edizione è l’occasione per esplorare musica, ritmo, tradizione e bellezza storica e naturalistica. Gli organizzatori hanno profuso in questa seconda edizione ancora più impegno e passione per un salto qualitativo ancora più evidente.
Sabato 1° agosto a Pietrastornina provincia di Avellino, per per vivere una notte ricca di emozioni, sapori autentici e grande musica nel cuore dell’Irpinia, ingresso libero.