Europei U18, cala il sipario su Rieti: riflettori anche sui campani Di Palma e Capasso

Bilancio positivo per la rassegna continentale con 1.100 atleti in gara. L'Italia chiude con otto medaglie e guarda con fiducia al futuro dell'atletica azzurra

Con la cerimonia di chiusura cala il sipario sui Campionati Europei Under 18 di Rieti, che per quattro giorni hanno trasformato la città laziale nella capitale dell’atletica giovanile continentale. Per questa quinta edizione sono stati ben 1.100 gli atleti provenienti da tutta Europa a contendersi i 40 titoli in palio davanti a uno stadio sempre gremito e partecipe, lasciando Rieti con il ricordo di un evento capace di coniugare sport, entusiasmo e promozione del territorio. Tra gli azzurri convocati dal direttore tecnico Tonino Andreozzi, spicca la grande soddisfazione per l’atletica campana grazie alla presenza di due specialisti delle pedane dei lanci, settore che continua a rappresentare una delle tradizioni più prestigiose del movimento italiano ed europee con il giavellottista Antonio Di Palma e il discobolo Giuseppe Capasso, entrambi fieri protagonisti dell’esperienza continentale con la maglia della Nazionale. A conclusione della manifestazione, il presidente della FIDAL Stefano Mei ha espresso profonda soddisfazione per la riuscita dell’evento, sottolineando come la macchina organizzativa abbia saputo superare brillantemente le inevitabili difficoltà legate a una competizione che coinvolge oltre un migliaio di atleti minorenni. I riscontri entusiastici arrivati dalle delegazioni straniere e da European Athletics hanno confermato il pieno successo della rassegna, premiando lo straordinario lavoro del Comitato Organizzatore Locale e della Federazione. Decisamente positivo anche il bilancio tecnico della spedizione italiana. Pur dovendo fare i conti con qualche assenza pesante per infortunio, gli azzurri hanno confermato il valore del proprio vivaio chiudendo la manifestazione con un bottino di otto medaglie – due ori, quattro argenti e due bronzi – che vale il settimo posto nel medagliere (dominato dalla Gran Bretagna davanti a Repubblica Ceca e Spagna). Nella graduatoria a punti, l’Italia ha invece conquistato un solido sesto posto a quota 108,5. L’Europeo di Rieti consegna così all’atletica italiana un’altra pagina organizzativa di successo e la certezza di un movimento giovanile in continua crescita. Un percorso in cui i giovani talenti campani, Di Palma e Capasso, hanno saputo ritagliarsi il proprio spazio, e che ora sono chiamati a proseguire nel loro promettente cammino di maturazione internazionale.