Larry – Burnham 1-0

Il famoso gatto di Downing Street vince sul suo nuovo coinquilino

La storia, curiosa, la segnala il quotidiano britannico Daily Star: il neo Primo Ministro Andy Burnham non potrà avere con sé il proprio cane, Axel, durante il suo mandato e la sua residenza a Downing Street 10.

Perché?

Per Larry. Chi è Larry?

La storia:

Larry è un gatto, diventato una vera e propria star. Wikipedia gli ha dedicato persino una voce. Come scrive Il Post, è l’inquilino più longevo di Downing Street. I primi Ministri vanno e vengono, lui è diventato, dal 2011, “IL” residente di Downing Street 10 (la residenza dei Primi Ministri inglesi). Fotografato dai turisti e dai giornalisti, è diventato iconico.

Adottato da Cameron nel 2011 per un problema di topi, Larry è diventato una star perché ritratto dai giornalisti in attesa di fotografare PM e capi di Stato stranieri, durante le interminabili attese.

Larry non svolge con diligenza il suo ruolo di Chief Mouser to the Cabinet Office, “capo cacciatore di topi dell’ufficio di gabinetto”, ma è entrato nel cuore di tutti.

La cosa buffa è che i PM si avvicendano, mentre lui resta là.

C’erano preoccupazioni per l’arrivo del nuovo Primo Ministro: Andy Burnham. Burnham, infatti, ha un cane. Ebbene: per la sicurezza di Larry, il cane di Burnham non varcherà l’ingresso di Downing Street.

Le esatte parole del Daily Star sono: Andy Burnham ha dichiarato che il suo cane Axel non verrà trasferito a Downing Street perché “non andrebbe d’accordo con Larry”, il gatto del numero 10″.

Axel, infatti, è un barboncino e sembra dal carattere alquanto irascibile.

La cosa buffa di tutta la storia è che uomini di potere possono alternarsi (Larry ne ha visti ben 7), ma il “potere” resta, in questo caso, a un gatto adottato da un gattile per salvare la faccia a un Primo Ministro (David Cameron, all’epoca) dopo la foto di un topo.

Di sicuro, Larry può vantare un portfolio fotografico non indifferente, avendo incontrato personalmente anche vari capi di Stato (fotografato con Barak Obama e Donald Trump, ad esempio).

“I gatti conquisteranno il mondo”: Larry c’è riuscito.