Litorale domizio, l’onda nera e scura del mare sembra non aver raggiunto Mondragone

Alle ore 13.00 registrata, sempre a Mondragone la prima vittima del mare. Si tratta del 68enne Marcello natale, originario di Macerata Campania, frazione di Caturano.

La settimana è iniziata così come era terminata, con temperature elevate ed un alto tasso d’umidità. La seconda settimana di giugno, con queste temperature e con le scuole superiori terminate (restano in ansia solo gli studenti dell’ultimo anno in attesa dell’esame di Stato e della tanta agognata maturità), fa segnalare un aumento del numero dei bagnanti lungo tutto il litorale domizio anche se siamo soltanto a martedì. Tuttavia lo scorso weekend non è stato all’altezza delle aspettative.

Infatti, migliaia di amanti del mare erano così sicuri di trovare un mare limpido, cristallino ed azzurro che nel vedere come erano diventate scure acque del litorale se la sono presa con la gestione dei depuratori, croce e delizia di tutti i residenti in Terra di Lavoro. Non bastava la “Terra dei Fuochi” che adesso dobbiamo combattere anche con la “Terra dell’acqua scura e torbida”?. Sembra perseguitarci un “maledizione” lanciataci da qualche divinità pagana greca che c’è l’ha con la “Campania Felix”.

Ci troviamo nuovamente a raccontare delle condizioni disastrose in cui versano le acque marine nella zona di Castel Volturno mentre è alle porte la nuova stagione balneare. E assordante resta il silenzio politico e degli enti preposti al controllo su una situazione che ormai va avanti da tempo e che, seppur ampiamente denunciata, non ha trovato ancora risoluzione. La stagione balneare è cominciata nel peggiore dei modi e, anche se non possiamo affermare con certezza le cause del grado di sporcizia del mare, possiamo di certo sottolineare alcuni fenomeni che contribuiscono sicuramente all’inquinamento delle acque marine, tra i quali le falle nel sistema di depurazione dei Regi Lagni. Tanti erano i bagnanti nel corso del fine settimana anche lungo la costa Domitiana con file molto lunghe lungo le direttrici che da Caserta conducono a Castel Volturno e Baia Domizia. La marea nera, tuttavia, sembra aver risparmiato Mondragone, grazie forse al gioco delle correnti, almeno a leggere i commenti e le foto inviate sui social dai bagnanti degli otto chilometri do costa mondragonese. Questo ci fa piacere ma non bisogna abbassare la guardia, perché, se è vero che è solo frutto delle correnti marine che hanno impedito all’onda nera e torbida di Castel Volturno di giungere sino a Mondragone, basta poco affinché le correnti cambino direzione.

Così, mentre siamo contenti di vedere Mondragone con le acque limpide e cristalline, dobbiamo purtroppo registrare la prima tragedia del mare della stagione in Campania. La disgrazia è avvenuta a Mondragone, attorno alle ore 13,00 di martedì 11 giugno 2019. Secondo le informazioni, un uomo, di 68 anni, Marcello Natale, originario di Macerata Campania, frazione Caturano, è morto annegato mentre nuotava al largo in corrispondenza del bar Granita. L’uomo si sarebbe allontanato spontaneamente senza farvi più ritorno. I bagnanti, che hanno assistito alla scena, lo hanno trascinato a riva ed hanno eseguito un massaggio cardiaco (RCP) ma senza successo.

La vittima ha, purtroppo, ingerito molta acqua ed il suo volto era cianotico. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno cercato di fare l’impossibile per salvargli la vita. Ma a nulla sono serviti i tentativi di rianimazione. Non si sa se l’annegamento sia dovuto a un malore accusato dall’uomo mentre nuotava in acqua.