Lo spettacolo teatrale “Dal sottosuolo” al Teatro Civico 14 – Spazio X di Caserta

Testo scritto da Vincenzo Mazzarella con adattamento e regia di Fausto Bellone

CASERTA – Andrà in scena domenica, 15 febbraio 2020, con inizio alle ore 20:30, presso il Teatro Civico 14 – Spazio X di Caserta, a cura della Compagnia teatrale “Non solo Sipario” lo spettacolo teatrale dal titolo “Dal sottosuolo” testo scritto da Vincenzo MAZZARELLA con adattamento e regia di Fausto BELLONE con Domenico BOTTONE e Francesca GAMMELLA.

“Dal sottosuolo”, opera in atto unico dal soggetto di Vincenzo Mazzarella, nasce dall’esigenza di narrare le suggestioni, i turbamenti e le visioni nate dall’ attivismo in merito all’ ecatombe “Terra dei Fuochi” . Un attivismo carico di passione, esigenza di documentare, raccontare, ma soprattutto sensibilizzare le nuove generazioni su ciò che è stato e ciò che non dovrà mai più accadere nei nostri territori. Il malaffare, l’associazionismo a delinquere e quella mala politica che, in un diabolico intreccio, hanno causato più danni di una atomica attraverso la gestione illecita dello smaltimento rifiuti.

Un domani praticamente dietro l’angolo. La storia di un uomo del futuro che decide di rifugiarsi sottoterra a causa del disastro ambientale scatenatosi in superficie. Un uomo divorato dai rimorsi e dai rimpianti. Uno sfogo sincero sulle origini della Campania un tempo “Felix”. Un grido disperato di ammonimento e speranza sul futuro della nostra terra. La Compagnia teatrale “Non solo Sipario” è una realtà artistica che nasce dalla precisa volontà di “emozionare” attraverso le immagini, i testi, le voci e le storie.

Una compagnia di artisti che punta dritta al cuore del proprio pubblico. Oggi con una risata, domani con una lacrima, domani ancora con una tragica pulsione. Alla ricerca attoriale e personale della “realtà” e della “logicità” trasposte nel recitato. Composizioni ed affreschi scenici “reali” e “biografici”. Un teatro che vuol essere principalmente “riproduzione di sé”. Questo e molto altro ancora, i “NON SOLO SIPARIO”.