MARCIANISE. DIMISSIONI DI VELARDI DALL’ATO. CERTI PRINCIPI NON SONO NEGOZIABILI

di Maria Perillo

MARCIANISE. Dimissioni, quelle del sindaco Velardi dalla presidenza dell’ATO rifiuti, che lasciano  molti punti in sospeso.

Primo fra tutti, perchè? Non si era forse raggiunto un equilibrio?

Le parole del comunicato stampa danno la percezione di un uomo che ha l’amaro in bocca.

Quali sono le posizioni surreali prese da settori del partito in questo clima di marasma e dibattito politico di cui parla nel comunicato stampa?

Che si tratti di accordi interni, tipo quello tra Marino e Oliviero… lo stesso Oliviero che non aveva sostenuto Velardi nella Presidenza all’ ATO.

Lascia pensare il fatto che tutto sia avvenuto all’indomani di un accordo preso tra PD e Centro Sinistra. Accordo sostenuto dal Presidente della regione De Luca e che mirava a far occupare al Centro Sinistra i punti cardine.

Velardi non aveva ancora istituito un organigramma all’interno dell’ATO ed esce di scena proprio alla vigilia delle elezioni Provinciali.

In seconda analisi; “le dimissioni sgombrano il campo da ogni sospetto circa mie utilità personali e accordi presunti su enti sovracomunali, ivi compreso l’Ato rifiuti, siglati da e dentro il Pd”, chi ha insinuato e perché?

Altro aspetto interessante del comunicato è il riferimento ad imbarcare in quest’avventura della Provincia i protagonisti peggiori. Chi sono e chi doveva schierarsi dalla parte del cambiamento? Ma forse la risposta è nelle prime righe dell’articolo.

Secondo il sindaco, l’amico Carlo Marino, con quei compagni di viaggio non può assolvere al suo compito…

Resta poi da capire la natura degli atti di continua, violenta e pervicace azione di intimidazione di cui parla il sindaco e che secondo lui ha pochi precedenti nella storia politica. Questo forse è stato taciuto e non postato.

CERTI PRINCIPI NON SONO NEGOZIABILI, ma quali siano i principi e quale il negoziato ce lo stiamo ancora chiedendo, fiduciosi di un post di approfondimento e chiarimento da parte del sindaco.

Anche i protagonisti a lui più vicini hanno appreso la notizia dal comunicato stampa pubblicato su facebook.

“Velardi è fuori da ogni schema” – afferma Giuseppe Riccio – “non la solita liturgia della politica”.

E di questo, adesso, ne abbiamo preso atto.