DI GIANCLAUDIO DE ZOTTIS
Caserta – A seguito della morte dopo un’operazione chirurgica parte l’indagine e la richiesta è di un anno di carcere, richiesta di condanna avanzata dal pubblico ministero Giorgia De Ponte ai danni dei medici Donato Negro di Capodrise e Nicola Mirra di Santa Maria Capua Vetere per la morte di Mario Palla, un bambino di 3 anni di San Tammaro, operato alla clinica Villa del Sole di Caserta. Il bambino aveva avuto problemi dopo l’operazione alle tonsille.
I due medici sono finiti sotto accusa per aver effettuato l’operazione, sconsigliata dal pediatra, il 27 giugno del 2013 e di aver dimesso il piccolo paziente Mario nonostante la febbre, manifestatasi appena dopo l’intervento e perdurata durante tutto il ricovero, con temperature tra 38 e 40 gradi, unitamente a dolore all’orecchio, omettendo, tra le altre cose al momento delle dimissioni del bambino, di fornire ai familiari, per iscritto, le indicazioni terapeutiche, le regole di raccomandazioni e profilassi e la segnalazione dei cosiddetti “eventi sentinella”.
Inoltre l’assistente medico è imputato per non aver verificato di persona le condizioni di salute del bambino nonostante “la segnalazione della condizione di sofferenza, associata a febbre, telefonicamente rappresentata da parte della madre nel corso del pomeriggio del 28 giugno 2013, limitandosi ad una rassicurazione telefonica e manifestando, a seguito di espressa richiesta della madre del bambino, la non necessità di un ulteriore ricovero in ospedale”