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Meteo, dovrebbe arrivare il freddo

Meteo ecco quelli che dovrebbero essere gli ultimi aggiornamenti confermano per la giornata di venerdì 20 la discesa di una massa d’aria gelida direttamente dal Polo Nord che, dopo aver attraversato le Isole Britanniche e la Francia, si tufferà nel Mediterraneo attraverso la porta del Rodano, dando vita ad un ciclone proprio nel cuore del mar Tirreno.
Il vortice depressionario sarà continuamente alimentato da correnti instabili e, giocoforza, provocherà forti temporali e piogge persistenti, soprattutto al Centro-Sud. Occhi puntati, in particolare, su Campania, Basilicata e Calabria dove non escludiamo veri e propri nubifragi con potenziali episodi alluvionali e allagamenti. Rovesci a carattere temporalesco sono attesi anche su Sardegna, Marche, Abruzzo, Lazio e Puglia dove soffieranno violente raffiche di freddi venti dai quadranti settentrionali. Le correnti inizieranno a ruotare in senso antiorario attorno al minimo depressionario e soffieranno con raffiche tempestose di Maestrale fino a 120 km/h sulla Sardegna, segnatamente su tutti i settori occidentali, mentre arriverà la Bora sul medio e alto Adriatico, fino a 70 km/h tra Romagna e Marche.
Ma non è finita qui. Il sensibile calo delle temperature, unito all’intensità delle precipitazioni, potrebbe favorire importanti nevicate, anche sotto forma di bufera, sugli Appennini, con i fiocchi che inizialmente scenderanno intorno ai 1600 metri, poi tuttavia in rapido calo fino a 1000/1200 metri di quota.

Vista l’origine della massa d’aria in arrivo anche le temperature subiranno un vero e proprio tracollo catapultandoci dall’autunno all’inverno in pochissime ore.