Mondragone. Il Dott. Vincenzo Corvino, stimato professionista della citta’ rivierasca, e’ candidato alla carica di Consigliere Comunale alle amministrative dell’11 giugno 2017 nella lista ” Moderati per Mondragone ” che rientra nella vasta coalizione ” Patto Civico” ed ha come candidato alla carica di Sindaco il Dott. Virgilio Pacifico.
Abbiamo incontrato Vincenzo Corvino nei giorni scorsi , in un assolato pomeriggio mondragonese dove tutto sembra andare a rilento, nonostante la infuocata campagna elettorale in corso.
Il Dott. Corvino, con la consueta gentilezza e disponibilita’, ci ha parlato del suo progetto politico per la citta’ di Mondragone.
Qui di seguito il testo dell’intervista realizzata.
Dr. Corvino, come mai lei che ha sempre rifiutato di scendere in politica ha deciso di candidarsi?
“E’ vero che ormai da tanti anni non partecipo più attivamente alla vita politica locale , ma ciò non mi ha impedito di interessarmi e di impegnarmi nel sociale offrendo la disponibilità per iniziative che coinvolgevano la nostra comunità. “
Aggiustiamo il tiro, allora…come mai ha deciso di candidarsi in questa tornata elettorale?
“Da tempo ormai, anche io come moltissimi Mondragonesi, sono deluso da come vanno le cose nella nostra città. Ho due figli e non voglio che vivano in una città che ha perso la speranza, che si è arresa e non vuole più lottare per invertire la rotta che punta inesorabilmente verso un progressivo declino. Stiamo vivendo forse il momento più buio della nostra storia comunale, lo sfacelo cui assistiamo quotidianamente investe l’economia, la società e la cultura.”
Che tipo di contributo pensa di poter dare se venisse eletto?
“Negli anni ho acquisito una grande esperienza che mi permette di affrontare le questioni in maniera molto concreta. Il fatto di essere tra la gente come pediatra di famiglia e, spesso come confidente, mi consente di avere il reale polso della situazione socio-economica della nostra comunità. Ritengo che finora abbiamo assistito ad un progressivo impoverimento della città con l’aumento spropositato di tutte le tasse e lo spreco di milioni di euro in opere costose e senza rispetto delle bellezze naturali e artististiche di Mondragone . I cittadini dovrebbero scegliere il Patto Civico, e il suo candidato Sindaco Virgilio Pacifico, perché è necessaria una migliore gestione delle risorse economiche e una maggiore capacità di lettura degli atti amministrativi, nell’interesse dello sviluppo del nostro territorio per il miglioramento delle condizioni di vita dei mondragonesi.
Quali sono secondo lei le problematiche più urgenti da affrontare?
“Tra le problematiche più urgenti da affrontare, mi piacerebbe parlare di occupazione, di tutele sociali, di servizi urbani, di gestione di acque e rifiuti, di iniziative culturali e di sviluppo turistico. Dato che ogni strategia politica è condizionata alle risorse economiche disponibili e siccome giungono voci allarmati circa lo stato attuale del deficit finanziario del Comune, ritengo prioritario un piano di rientro della spesa comunale con una razionalizzazione che eviti lo spreco di risorse in burocrazia e spese inutili e che permetta invece di concentrare la disponibilità economica nei punti più critici. E’ una questione di priorità! Ma la ricetta è meno complessa di quanto possa sembrare: ritengo opportuno partire da una città pulita, sicura e dove vengano conservati e valorizzati i beni che il Creatore ci ha donato, ripristinando un minimo di normalità, dopodiché la ripresa economica e culturale verranno da sé.”
A proposito di questo che idea si è fatto sulla situazione del centro storico?
“Credo l’idea che si sono fatti tutti!…Qualunque città che voglia fare del turismo un’importante risorsa deve recuperare e valorizzare il proprio centro storico. In questi ultimi anni ho assistito con dispiacere al mancato fiorire di strutture ricettive , bed and breakfast, attività commerciali e quant’altro anche a causa della mancata iniziativa privata forse per l’assenza di un’azione pubblica di sostegno e di miglioramento anche infrastrutturale dell’area. La crisi del centro storico è evidente, sia per la chiusura di esercizi commerciali, che per il crescente numero di abitazioni vuote da anni in inutile attesa di essere fittate o vendute e che rappresentano per i proprietari solo un onere fiscale per l’elevata tassazione cui sono soggetti.”
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E invece cosa ne pensa della situazione degli altri quartieri?
“Io abito anche d’inverno nella Zona Mare , un quartiere che doveva essere il fiore all’occhiello della nostra città e che invece direi che sopravvive in stato di perenne abbandono per lunghi mesi dell’anno salvo poi finire al centro delle cronache ogni estate per la mancata depurazione degli scarichi fognari, per la mancata manutenzione del verde pubblico, per l’occupazione massiva da parte di vu cumprà del lungomare, per le risse provocate quasi ogni sera … se poi ci spostiamo in altri quartieri che situazioni troviamo? E non mi riferisco solo all’assenza di centri culturali o biblioteche, badi bene, parliamo di cose ancora più basilari: di pulizia delle strade, di mantenimento del decoro urbano, …vede, proprio in questi quartieri abitano moltissime famiglie giovani con figli piccoli che meritano di crescere in una città accogliente e munita di tutti i servizi”.
Come pensa si possano risanare le finanze del comune visto che ha giustamente fatto riferimento allo stato disastroso delle casse comunali?
“Non sono un economista per cui mi addentro in un tema per me ostico, ma un’idea semplice me la sono già fatta: ogni anno abbiamo visto scadere bandi di finanziamenti europei o regionali per opere di sviluppo a causa dell’ inefficienza e superficialità di chi ci ha governato. Ecco, una cosa immediatamente fattibile, banalmente, potrebbe essere questa e cioè monitorare con continuità le proposte degli enti europei e della regione, puntare a cogliere tutte le opportunità di finanziamento per lo sviluppo di aree in sofferenza come la nostra.”
So che un punto fermo della sua candidatura è il rilancio del turismo e dell’agricoltura di qualità.
“Sì è vero, non sono disposto a trattare sull’argomento. Certamente è prioritario redigere un piano pluriennale per il rilancio del turismo, che non può prescindere da una valutazione di fattibilità, e che tenga conto della presenza di siti archeologici di rilevanza mondiale, della valorizzazione e promozione di un tratto di costa adibito a balneazione e non trascuri la vocazione agricola del nostro territorio con le sue eccellenze come la mozzarella e il vino.”
Come mai ha deciso di sostenere il candidato sindaco Pacifico?
“Sulla mia decisione di appoggiare la candidatura di Pacifico a Sindaco, potrei dire, che data la nostra storica amicizia, è stata scontata fin dall’inizio, ma ciò sarebbe ingeneroso nei suoi confronti. Il Dottore Pacifico è persona stimata ed un affermato professionista che è riuscito a coalizzare intorno a sé figure nuove, lontane da logiche di parte o di partiti, che aspirano unicamente a proporre un’amministrazione valida ed efficace ad affrontare e risolvere gli annosi problemi che affliggono la nostra città. Pertanto in tempi drammatici come questi odierni, in cui è importante agire e non abbandonarsi a chiacchiere inutili e deleterie, ritengo che il nostro candidato sindaco rappresenti una garanzia di abilità manageriale e capacità di iniziativa.”
Per concludere che appello sente di rivolgere ai suoi concittadini?
“Vorrei che sappiano che se dovessi essere eletto consigliere comunale per la lista “moderati per Mondragone” metterò tutto il mio impegno e il mio entusiasmo, con onestà e trasparenza, per cercare di risollevare le sorti della nostra magnifica città. Li invito a considerare la mia candidatura al di fuori di logiche politiche, secondo me quello che conta è la sincerità, la serietà e le capacità di un candidato. Un appello lo rivolgo in particolare a chi è stufo di sentire promesse puntualmente non mantenute e pensa di non andare a votare o di esprimere un voto di protesta, perché con la sua preferenza può contribuire a portare aria nuova nelle polverose stanze del consiglio comunale”.