Mondragone – GIOVANNI SCHIAPPA: “La disamministrazione della Città anche all’interno degli Uffici comunali”

di Redazione

MONDRAGONE – Queste le parole del leader dell’opposizione del Consiglio Comunale di Mondragone, Giovanni Schiappa (Forza Italia) ex sindaco della città:

<< Il Sindaco Virgilio Pacifico d’intesa con il Consigliere regionale Giovanni Zannini, gli ex Sindaci Ugo Conte e Michele Zannini, hanno realizzato la loro rivoluzione negli uffici comunali e l’hanno notificata agli Amministratori di maggioranza. Al Comune di Mondragone, la riorganizzazione del personale dell’Ente si e’ tenuta proprio nei giorni scorsi, con tanto di recuperi di posizioni e ritorno ad incarichi che fotografano più il passato dell’Ente anziché programmare il futuro della nostra Comunità.  Troppe volte e, ancor prima che iniziasse il percorso dell’attuale Amministrazione comunale, si è ascoltato nei corridoi degli uffici del Comune, nonché si è potuto leggere su ispirati giornali online che bisognava attuare una rivoluzione (di parte) nell’organizzazione del personale del nostro Comune. Sapendo bene che proprio l’organizzazione dell’Ente è una delle prerogative fondamentali per chi intende raggiungere elevati obiettivi amministrativi, questa rivoluzione suscita diverse perplessità. La suddetta riorganizzazione generale, da quanto è dato apprendere dalle deliberazioni di Giunta comunale, fa riferimento a meri spostamenti di dipendenti da un ufficio all’altro, senza né aver iniziato ad ascoltare i sindacati né aver predisposto un piano generale preciso e dettagliato. Tra le decisioni assunte dall’Amministrazione Pacifico in tema di personale, la prima che risalta fortemente agli occhi e’ quella che va ad unificare nuovamente tutto l’ufficio tecnico, ovvero i complessi lavori pubblici e la consistente manutenzione con la massiccia urbanistica e l’importante patrimonio. La seconda, stranamente avallata dal Segretario comunale, riguarda la scelta del Sindaco Virgilio Pacifico di demansionare il Vice Segretario comunale dell’Ente a Responsabile di Unità Operativa. La terza decisione sorprendente e’ quella di riconoscere posizioni organizzative a funzionari comunali D1 in presenza di analoghi profili D3 presenti presso l’Ente. E soltanto parlando delle disattenzioni all’interno dell’Ente potremmo indicare anche una quarta, una quinta, una sesta, una settima, etc. …Preferiamo, quindi, non affrontare proprio la disamministrazione di circa centocinquanta giorni visibile per le strade della Città e, per il momento, preferiamo fermarci qui! >>.