MONDRAGONE. IL SINDACO PACIFICO: GARANTIREMO ALLA CITTA’ UN NUOVO APPALTO CAPACE DI RISOLVERE UNA VOLTA E PER TUTTE I DISSERVIZI SUI RIFIUTI

Di ANTONIO DE FALCO

MONDRAGONE.Le Proroghe dell’amministrazione Schiappa, i debiti milionari che l’amministrazione uscente non ha onorato verso la Senesi, il mancato finanziamento dell’isola ecologica sempre per innegabile colpa della precedente amministrazione sono sotto la lente di ingrandimento della nuova amministrazione Comunale quali cause principali dei disservizi di ferragosto.

Appena terminato un lungo incontro al comune tra sindaco, Assessori e capi area.

“Ho ereditato – dichiara Pacifico – una situazione disastrosa causata dall’incapacità di programmazione della scorsa amministrazione. Solo dal 4 luglio è in campo la mia giunta e stiamo mettendo le mani in una quantità di disservizi senza precedenti. Ma sono fiducioso – superata l’emergenza dei giorni scorsi – ridisegneremo la città e le assicureremo quegli standards che sino ad oggi sono stati sistematicamente negati. Ho letto il comunicato stampa del Consigliere Schiappa.

Davvero incommentabile. Parla come se questa città l’avesse amministrata qualcun altro fino a 2 mesi fa. Forse ha dimenticato lo stato vergognoso delle Casse Comunali che ci ha lasciato? O forse ha dimenticato l’emergenza rifiuti che sistematicamente ha vissuto la nostra città negli anni scorsi? Proprio lui che è il responsabile del mancato finanziamento dell’isola ecologica (assolutamente necessaria per l’ottimizzazione del servizio), ritengo abbia perso una buona occasione per stare zitto.

Noi, piuttosto, stiamo lavorando (ad esempio) al nuovo appalto in materia di rifiuti. Quell’appalto che Schiappa non ha mai saputo o voluto (questo non si sa) affidare.

Parliamo dei diritti e dei doveri delle parti contraenti in materia di rifiuti.

Schiappa ha portato avanti un appalto vecchio che non prevede (ad esempio) la raccolta la domenica o a ferragosto.

La proroga sta per scadere e la Senesi sta per andare via. Ovvio che la Senesi non investa in mezzi (implementandone la presenza) se di qui a poco la proroga contrattuale scade e se si considera che è creditrice di qualche milione di euro non onorato durante la precedente amministrazione.

Insomma: si sta lavorando per recuperare il tempo perduto dalla scorsa amministrazione e per riprogrammare un nuovo appalto che sappia evitare che dal 2018 in poi ,nella materia dei rifiuti, ci siano ancora proroghe.

Quelle proroghe che (in questa materia) si sono moltiplicate come un cancro durante la sindacatura Schiappa (unica materia in cui ha prodotto numeri record..le proroghe appunto)..

Senza un appalto pluriennale, moderno, serio, adeguato alle reali esigenze della comunità il problema rifiuti non potrà mai essere risolto.

Un appalto moderno, capace di riscrivere le regole del gioco (si fa per dire), e cioè di prevedere maggior numero di personale ed una rivoluzione del servizio.

Raccolta anche la domenica, spiazzamento, moltiplicazione del servizio nella stagione estiva, presenza di maggior numero di mezzi per favorire e moltiplicare i cicli di raccolta. Insomma si tenta di predisporre condizioni tali da garantire alla città quanto le e’ stato sistematicamente negato negli ultimi 5 anni.