MORTO CAMILLERI SCRITTORE SICILIANO

Alle 8.20 di questa mattina, mercoledì 17 luglio, è morto all’Ospedale Santo Spirito lo scrittore Andrea Camilleri, ricoverato dal 17 giugno in seguito a un arresto cardio circolatorio. «Le condizioni sempre critiche di questi giorni si sono aggravate nelle ultime ore compromettendo le funzioni vitali – informano dalla direzione generale della struttura -. Per volontà del Maestro e della famiglia le esequie saranno riservate. Verrà reso noto dove portare un ultimo omaggio». Siciliano, nato a Porto Empedocle il 6 settembre 1925, aveva 93 anni. Da qualche tempo aveva perso la vista ma non la capacità di raccontare.

Autore di oltre 100 libri, pubblicati in età matura, nel 1980 aveva pubblicato il primo di una serie di romanzi storici ambientati nell’immaginaria cittadina siciliana di Vigàta a cavallo fra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento: “Un filo di fumo”, pubblicato da Garzanti, seguito presto da “La strage dimenticata”, “La stagione della caccia” e “La bolla di componenda”. Ma è nel 1994 con la “nascita” del commissario Montalbano ne “La forma dell’acqua”  che inizia un successo destinato a diventare planetario, specie quando, nel 1998, il fenomeno esplode con la serie tv interpretata da Luca Zingaretti.

Andrea Camilleri è morto all’ospedale Santo Spirito di Roma dove era da tempo ricoverato. Non ci sarà nessun momento pubblico per le esequie. Per volontà dello scrittore e della sua famiglia non ci sarà camera ardente e il funerale si svolgerà in forma privatissima. Solo dopo la sepoltura – a quanto si apprende – sarà reso noto il luogo in cui riposeranno le spoglie dell’autore, in modo da rendere possibile la visita ai tanti che lo hanno amato