Nuova Accademia Olimpia, le moderne concezioni scientifiche e filosofiche offrono nuove chiavi di interpretazioni della natura

Sabato 8 Giugno con inizio alle ore 18:30 il quinto appuntamento del 2019 degli Incontri dell’Umanesimo della Nuova Accademia Olimpia prima della pausa estiva

COMUNICATO STAMPA

Sabato 8 Giugno con inizio alle ore 18:30 il quinto appuntamento del 2019 degli Incontri dell’Umanesimo della Nuova Accademia Olimpia prima della pausa estiva. Il professor Paolo Silvestrini, ordinario di Fisica Generale presso il Dipartimento di Matematica e Fisica dell’Ateneo Vanvitelliano, ci spiega con semplici argomentazioni“Come la fisica può contribuire alla discussione di temi sociali ed economici.”.

L’associazione culturale casertana è al suo ventisettesimo anno di attività. Il programma delle conferenze riprenderà nella prima decade di ottobre.

Apologia di un fisico: Come la fisica può contribuire alla discussione di temi sociali ed economici.”  e’ il titolo della conferenza che il Professor Paolo Silvestrini, ordinario di Fisica Generale presso il Dipartimento diMatematica e Fisica dell’Università della Campania “.L Vanvitelli”, terrà sabato 8 Giugno 2019, presso l’Aula magna del Liceo Statale “A. Manzoni” (via de Gasperi, Caserta), con inizio alle ore 18:30, nell’ambito del corrente XXVII ciclo degli Incontri dell’Umanesimo della Nuova Accademia Olimpia (NAO), associazione di volontariato che opera nel settore della cultura e che ha come suo principale obiettivo l’integrazione dei saperi,
in particolare l’integrazione della cultura scientifica di contenuti umanistici.

L’attività che la NAO svolge da ventisette anni è la più evidente dimostrazione del successo di questa iniziativa la quale corre trasversalmente rispetto agli sviluppi delle singole discipline scientifiche e/o umanistiche. L’altro punto di forza di questa associazione è la realizzazione di azioni culturali di volontariato non asservite ad alcuna forma di potere politico, religioso, sociale ed economico. La NAO è animata da un corpo sociale appassionato ed entusiasta composto da studiosi di varia estrazione culturale, provenienti da Università, Scuole e istituzioni scientifiche pubbliche e/o private, sebbene, appartengano a questa associazione
anche comuni cittadini animati da grande entusiasmo e puro amore per la cultura.

L’attività scientifica del Prof. Silvestrini riguarda principalmente i fondamenti della Meccanica Quantistica e le applicazioni all’informazione quantistica. E’ autore di diverse monografie, tra cui “Quantum Computing and Quantum Bits in Mesoscopic Systems” (2004), pubblicato insieme a Anthony Leggett, premio Nobel per la
Fisica 2003. Recentemente ha iniziato ad applicare le sue conoscenze in campo fisico per studiare temi economici e sociali.

Gli chiediamo: << Quali considerazioni di base hanno suscitato in lei questo nuovo
interesse interdisciplinare>>? <<Con le numerose e complesse sfide che l’umanità deve affrontare all’inizio del terzo millennio>> spiega << è disperatamente importante che sia i nostri leader che la gente comune abbiano
una partecipazione attiva alla gestione dei problemi sociali, e questo può essere ottenuto solo attraverso un’informazione onesta dei meccanismi che guidano le scelte economiche e sociali nell’era della globalizzazione, portando ognuno il proprio contributo attraverso competenze specifiche>>.

<<Naturalmente molti rami di conoscenza>> aggiunge <<contribuiscono alla comprensione della realtà in cuI viviamo e dei meccanismi profondi che ne guidano l’evoluzione, ed io credo che l’esperienza della Fisica, se compresa adeguatamente, si rivelerà ben presto molto promettente per acquisire consapevolezza e
responsabilità nell’espressione delle nostre scelte. Cercherò di illustrare questa affermazione con alcuni esempi specifici dell’esperienza personale e dei miei colleghi>>.

Durante la conferenza sarà anche presentato il libro “Pietro il Re e un Dio bizzarro” di Paolo Silvestrini. Il romanzo è una parabola sullo sviluppo del sistema economico basato sulla crescita continua. Il racconto

descrive le scelte fatte da una comunità inconsapevolmente intrappolata in un meccanismo finanziario di
crescita esponenziale ideato da un Dio bizzarro per stimolare l’intelligenza umana. Le inevitabili difficoltà di
una crescita illimitata in un sistema finito come la terra si svelano mano a mano nel racconto, fino alla
rivelazione finale e alla presa di consapevolezza di Pietro, il principale protagonista del romanzo e geniale
ideatore degli espedienti che consentono di aggirare i problemi che si presentano nei vari stadi dello sviluppo.
***
Vi aspettiamo dunque numerosi e puntuali a questa interessantissima conferenza. Inoltre, nel darvi
appuntamento alla prima decade di ottobre, in occasione della ripresa autunnale delle attività con un nuovo
programma di conferenze, la Nuova Accademia Olimpia augura a tutti una buona pausa estiva.