Nuova Gazzetta di Caserta del 28 ottobre 2015. Clp spa: ancora tutto in alto mare

Ancora in alto mare la definizione della vicenda Clp spa . Lunedì scorso è scaduto l’incarico dei due Commissari Straordinari, Vincenzo Molisso e Giovanni Armonioso , nominati 8 mesi fa dal Prefetto di Napoli, Gerarda Maria Pantalone , di concerto con Raffaele Cantone, Presidente Anac, in seguito a ben due provvedimenti di interdittiva antimafia emessi nei confronti della società affidataria della Regione Campania per il Tpl su gomme. Ieri il decreto di proroga dei due Commissari fino al dicembre 2016. Al convegno sul Turismo, che si è svolto venerdì scorso alla Reggia di Caserta, Giovanni Riccardi , ex fuoriuscito Acms, mai piu’ riassunto da Carlo Esposito all’interno della Clp spa, ha avuto modo di parlare , sia pur brevemente, della vicenda Clp spa con il Presidente De Luca, che si è impegnato a risolvere il problema. Analogo impegno anche da parte del Consigliere Regionale Gennaro Oliviero, Presidente della COmmissione Ambiente, il quale ha sostenuto l’urgenza di riformare il sistema dei trasporti in Campania ancora prima che del sistema turistico.Sta di fatto che la situazione non è semplice. Secondo indiscrezioni, per la fine del mese di ottobre,sarebbe previsto un incontro tra i Commissari e i vertici della Regione Campania- non si dimentichi che Enzo De Luca ha la delega ai Trasporti- per risolvere un’altra questione legata a Carlo Esposito,ovvero l’AtcBus -linea Napoli Capua-, che dovrebbe dismettere i servizi entro il prossimo 31 ottobre. A come ci viene riferito, il previsto vertice di fine mese dovrebbe definire sia la vicenda Clp spa sia quella AtcBus. A scendere in campo anche Carlo Esposito, fondatore della Clp spa, il quale ha dichiarato , addirittura, che per l’azienda sarebbe concluso il periodo di commissariamento poiche’ la dirigenza della Clp spa avrebbe presentato alla Prefettura di Napoli , attraverso l’Avvocato Venturini, istanza di aggiornamento alla Prefettura di Napoli dalle liste di aziende sottoposte ad interdittiva antimafia.” La prefettura di Napoli- ha detto Carlo Esposito- deve decidere”. Ma perchè nessuno interviene per i 63 licenziamenti e per i fuoriusciti ex Acms?