C. Volturno – Da alcuni giorni stanno arrivando delle offese e delle minacce a quella che è la cooperativa don Diana a Castel Volturno, cooperativa molto attiva nell’ambito sociale che è impegnata tra le altre cose anche nella produzione nella mozzarella di bufala.
Una sere di offese anche per il tramite social con profili fake stanno in qualche modo, minacciando la predetta cooperativa sociale che sta ricevendo negli ultimi giorni.
Ma cerchiamo di capire cosa fa la predetta cooperativa che opera in un bene confiscato alla camorra.
La cooperativa don diana, gestisce 80 ettari di terreni in provincia di Caserta, contribuendo anche alla produzione della pasta e dei legumi biologici Libera Terra. “Contemporaneamente agli attacchi sui social fatti con profili fake – è ancora la denuncia di Libera – presso il loro punto vendita, i soci della cooperativa hanno ricevuto la visita di “clienti” il cui scopo non era l’acquisto, ma dispensare insulti, insulti replicati anche attraverso ripetuti messaggi lasciati in segreteria telefonica”.
Un crescendo di situazioni non piacevoli che i responsabili della cooperativa hanno denunciato ai carabinieri di Mondragone, consegnando anche messaggi vocali pieni di offese e minacce.