di redazione
Caserta – l’ospedale a Caserta versa in condizioni penose sia come personale, costantemente in carenza cronica ma anche come bilancio e situazione patrimoniale, una struttura oberata di debiti, fatture non pagate e debiti che si accumulano, arrivando in poco tempo a cifre mostruose. E’ quanto avviene all’azienda ospedaliera Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta. Il caso più eclatante è quello della fornitura di dispositivi medici dalla Johnson e Johnson: fatture non pagate nel tempo che hanno spinto la società con sede a Pomezia a chiedere il pagamento anche degli interessi, che hanno raggiunto la cifra di oltre un milione di euro. E quando la società è arrivata a battere cassa negli uffici di via Tescione si è deciso di sedersi al tavolo e trattare con un accordo di 540.000 euro, sperpero di soldi pubblici pagati senza poi successvamente ottemperare ai tempi di pagamento.