OSPEDALE DI PIEDIMONTE MATESE. I NOMI DEGLI INDAGATI PER LA VICENDA POMPE FUNEBRI

I Carabinieri della Compagnia di Piedimonte Matese, nella mattinata odierna, a Piedimonte Matese, Gioia Sannitica e S. Potito Sannitico, hanno notificato “l’avviso di conclusione delle indagini preliminari” emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, nei confronti di sei indagati, ritenuti responsabili, a vario titolo ed in concorso fra di loro, di “corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio e rivelazione ed utilizzazione di segreti d’ufficio”.

Gli indagati nei cui confronti si sono concluse le indagini sono Miselli Angelo, 64 anni, di Piedimonte Matese, oggi in pensione, Sgueglia Luigi, 51 anni, di San Potito Sannitico, dipendente dell’Ospedale di Piedimonte Matese, Di Nardo Giuseppe, 51 anni, di Gioia Sannitica, Riselli Marcellino, 86 anni, Riselli Marcellino, 30 anni, e Raucci Teresa, 88 anni, tutti di Piedimonte Matese.

Le indagini risalgono al 2011 . Questi i fatti.

Due  dipendenti dell’Ospedale di Piedimonte Matese, rispettivamente in qualità di assistente ospedaliere, il primo (portantino), e di addetto alla sala mortuaria, il secondo, fornivano con carattere di continuità informazioni alle ditte di onoranze funebri “La Sannitica” e “Riselli & C. Servizi Funebri” sulle condizioni di salute dei soggetti ricoverati e di cui era imminente il decesso o sui decessi avvenuti.

I due erano nel  libro paga delle due aziende di onoranze funebri che , in questo modo, si accaparravano le prestazioni richieste dai familiari .

In ballo migliaia di euro  e la violazione delle regole della  libera concorrenza.