Per sfamare la famiglia fa la spesa ma dice di non aver soldi, guardia giurata gliela paga

UN GESTO DI CUORE CHE VA RIMARCATO, AI TEMPI DEL COVID, DOVE SI DICEVA NE' SAREMMO USCITI MIGLIORI MA SIAMO TUTTI UN PO' PIU' ARIDI. NON TUTTI, TRANNE QUALCHE ECCEZIONE, COME AD ES. G. ALVITI, PRESIDENTE DELLE GUARDIE GIURATE E SINDACALISTA NAPOLETANO

NAPOLI – Aveva tentato di non pagare la spesa per sfamare la sua famiglia. La guardia giurata libero dal servizio gliela paga, mentre il direttore del market non sporge querela (e ci mancava solo questa). Umanità e buon senso ai tempi del Coronavirus dimenticati da tempo.

E’ stato davvero un bel gesto quello compiuto sabato scorso dal Presidente dell’ associazione nazionale guardie particolari giurate .Giuseppe Alviti noto sindacalista medaglia d’argento al valore civile e, guardia giurata al momento dei fatti fuori servizio e dal direttore del Conad di via Nuova Poggioreale che si sono trovati di fronte a un padre che aveva tentato di rubare la spesa, per sfamare la sua famiglia.
Il bel gesto del presidente della guardie particolari giurate di Napoli. Da un lato il direttore del punto vendita, ha rinunciato a sporgere querela, mentre dall’altro il vigilantes accertatasi poi, che l’uomo aveva perso la casa e il lavoro tempo fa, non aveva il denaro per acquistare ciò che aveva preso, ha messo mano al portafoglio e ha pagato la spesa di tasca sua. L’uomo è stato quindi segnalato ai Servizi sociali per fargli fornire l’assistenza necessaria.

Un epilogo felice per una storia un po’ triste di disoccupazione e povertà di un padre di famiglia purtroppo, all’ordine del giorno.

 

Un bel gesto compiuto dal Presidente dell’ associazione nazionale guardie particolari giurate, Giuseppe Alviti, che ha poi dichiarato successivamente “Mi ha fatto piacere – dice Alviti  – che davanti ad una situazione simile, il direttore non abbia sporto denuncia. L’uomo, ci ha raccontato che, avendo perso il lavoro era senza casa e lavoro, mi sono sentito in dovere di pagare e di lasciarlo andare senza conseguenze”.