di Giovanna Paolino
Una citta’ silenziosa e attonita : tale e’ il volto di Piedimonte Matese in questa calda serata di luglio mentre la tv trasmette la semifinale degli Europei di Calcio.
Qualcosa e’ cambiato in questa incantevole cittadina porta naturale del Matese e centro del parco regionale del Matese : oggi sono stati celebrati i funerali di Vincenzo D’Allestro, il 46enne imprenditore tessile, domiciliato ad Acerra, ucciso in Bangladesh nell’attentato di matrice terroristica ad opera dell’Isis.
Ieri sera l’arrivo del feretro accompagnato da un silenzioso corteo per le strade di Piedimonte Matese. La marcia silenziosa dei cittadini, con fiaccole e magliette fatte ad hoc per ricordare Vincenzo, è partita dal piazzale antistante la stazione ferroviaria di Piedimonte,è proseguita per le strade del centro matesino fino al Chiostro di San Domenico di piazza Ercole D’Agnese dove e’ stata allestita la camera ardente.
I funerali si sono tenuti questa mattina alle ore 10 nella chiesa di Santa Maria Maggiore e sono stati celebrati dal Vescovo Valentino Di Cerbo. Il lutto cittadino e’ stato proclamato solo per l’arco di tempo in cui si sono svolte le esequie. “E’ stata Maria Assunta ,moglie di D’Allestro, a chiedere al sindaco di limitare la durata del lutto cittadino – dice Emiddio Bianchi, cugino della moglie di D’Allestro – ha detto che la vita va avanti. In questi giorni sta mantenendo un’incredibile lucidita’ nonostante una tragedia enorme; amava profondamente Vincenzo ma grazie alla vicinanza di parenti e amici sta sicuramente affrontando la situazione con maggiore forza”.
“La citta’ si e’ unita al dolore della famiglia e ha dato l’ultimo saluto a Vincenzo – ha dice il sindaco di Piedimonte Vincenzo Cappello, che ha ricordato poi i momenti carichi di emozione vissuti ieri all’arrivo a Ciampino delle bare da Dakka con l’aereo di Stato; il primo cittadino era presente con la moglie di D’Allestro e gli altri familiari. “Molti familiari delle vittime si conoscevano gia’, visto che parte di loro lavorava nel settore tessile. Il momento piu’ toccante – ha detto – quando tutti si sono gettati sulle bare, come a non voler lasciare andare i propri cari”.
Splendido poi il gesto della famiglia di Vincenzo D’Allestro.
Con un avviso affisso per le strade di Piedimonte Matese, i familiari della vittima hanno invitato amici e parenti a dirottare le offerte che avrebbero fatto durante i funerali alla Onlus Amici di Carlotta, che assiste i bambini poveri di Dacca.
“Con questo gesto avete trasformato una tragedia in speranza. Molti bimbi di Dacca sorrideranno grazie a voi, così come ha sempre fatto Vincenzo in vita”, ha detto Monsignor Valentino Di Cerbo, vescovo di Alife-Caiazzo, durante i funerali.
C’è chi sta cercando di innescare una nuova guerra mondiale», dice Elmar Brok, eurodeputato tedesco del Partito popolare e presidente della Commissione Esteri, uno dei consiglieri più vicini alla cancelliera Angela Merkel tanto da essere considerato spesso la sua «voce» al Parlamento Europeo. «In Siria come in Iraq, a Parigi e a Bruxelles come in Tunisia o in Libia o in Egitto… negli stessi mesi, negli stessi giorni, a volte nelle stesse ore. Ripeto: qualcuno cerca di innescare una guerra mondiale frammentata. E da qui, dal cuore politico e istituzionale dell’Europa, lo si percepisce ormai abbastanza bene»
E, intanto, nel silenzio di Piedimonte Matese , annientata da una tale tragedia, tutto il male di questa tormentata umanita’ sembra lontano: rimane il dolore, indescrivibile , di una comunita’ che oggo irrimediabilmente ha perso l’eta’ dell’innocenza.