PIEDIMONTE MATESE. Niente più affari equivoci sul cimitero

Di Lorenzo: "Basta offendere la Città di Piedimonte Matese. Questa Gestione Cimiteriale e Project Financing della vergogna deve cessare"

È stato convocato per il 9 luglio l’Amministratore della Malinconico, ma la ditta che a Piedimonte Matese ha l’appalto sulla gestione cimiteriale, ha comunicato di “non poter venire per pregressi impegni”. Avrebbe dovuto fornire le documentazioni richieste a seguito dell’accordo firmato il 17 Luglio 2018 con l’Amministrazione comunale.

Ora il Sindaco dice basta ancora una volta e fa sapere che non convocherà alcun incontro, bensì procederà alla risoluzione unilaterale denunciando possibili illeciti, se mai se ne riscontreranno, alle autorità giudiziaria. Già nei giorni scorsi era stato dato mandato di verifica del contratto ad un legale, ora la richiesta è ben diversa: l’avvocato nominato dovrà accertare un potenziale danno erariale.

Non ci sarà più alcun rapporto – scrive l’Amministrazione in una nota – con chi gestisce il Cimitero offendendo la Città di Piedimonte Matese. Alle autorità ricorderò che per ogni lampada votiva si paga 36 euro che moltiplicato mille fa’ 36.000 euro annui e considerato 500 euro per ogni decesso (media annua 150 decessi), più altrettanto per 200 tumulazioni annue. l’incasso per la sola Gestione è di 100mila euro annui di cui non abbiamo riscontro di investimenti sul Cimitero. Riferimo infine – conclude il Sindaco Di Lorenzo – dei loculi venduti ma non agibili né collaudati e forse anche delle aree vendute con pagamenti senza atti noti in Comune. Ma di questo se ne occuperà il nostro legale ed informeremo le autorità che hanno nominato l’amministratore giudiziario. Questo PF della vergogna deve cessare immediatamente”.