Che cos’è il Giubileo??
Il Giubileo Cristiano è l’anno della remissione dei peccati, della liberazione dalle pene, dell’indulgenza plenaria, della conversione e penitenza. Le origini del Giubileo Cristiano risalgono a quello ebraico in cui la legge mosaica diceva che ogni 50 anni si festeggiava un anno “speciale” perchè era un anno di riposo della terra, la restituzione delle terre confiscate, la liberazione degli schiavi, insomma si doveva restituire l’uguaglianza a tutti i figli di Israele,offrendo nuove possibilità a famiglie che avevano perso le proprietà e perfino la libertà personale. Per i ricchi era una disgrazia perchè l’anno giubilare faceva presente che gli schiavi, essendo ritornati ad essere uguali a loro, potevano rivendicare i loro diritti e doveri. La legge mosaica recita così: ” Conterai anche sette settimane di anni, cioè sette volte sette anni; queste sette settimane di anni faranno un periodo di quarantanove anni. Al decimo giorno del settimo mese, farai squillare la tromba dell’acclamazione; nel giorno dell’espiazione farete squillare la tromba per tutto il paese. Dichiarerete santo il cinquantesimo anno e proclamerete la liberazione nel paese per tutti i suoi abitanti. Sarà per voi un giubileo; ognuno di voi tornerà nella sua proprietà e nella sua famiglia. Il cinquantesimo anno sarà per voi un giubileo; non farete né semina, né mietitura di quanto i campi produrranno da sé, né farete la vendemmia delle vigne non potate. Poiché è il giubileo; esso vi sarà sacro; potrete però mangiare il prodotto che daranno i campi. In quest’anno del giubileo, ciascuno tornerà in possesso del suo. Quando vendete qualche cosa al vostro prossimo o quando acquistate qualche cosa dal vostro prossimo, nessuno faccia torto al fratello. Regolerai l’acquisto che farai dal tuo prossimo in base al numero degli anni trascorsi dopo l’ultimo giubileo: egli venderà a te in base agli anni di rendita. Quanti più anni resteranno, tanto più aumenterai il prezzo; quanto minore sarà il tempo, tanto più ribasserai il prezzo; perché egli ti vende la somma dei raccolti. Nessuno di voi danneggi il fratello, ma temete il vostro Dio, poiché io sono il Signore vostro Dio”.(Levitico 25,8-17).
La parola “giubilare” deriva dall’ebraico “jobel” che significa “corno d’ariete”, in quale veniva utilizzata per annunciare una solenne festa del popolo d’Israele. Nell’espressione latina “Jubilim” che significa “gioia”, quindi nel vocabolario cristiano, il Giubileo è un anno anche di gioia. E importante sapere che prima dell’istituzione del Giubileo, veniva celebrata la ricorrenza dell’anno sabbatico che cade ogni settimo anno,infatti il Signore disse ancora a Mosè sul Monte Sinai: “Parla agli israeliti e riferisci loro: quando entrerete nel paese che vi do, la terra deve avere il suo sabato consacrato al Signore. Per sei anni seminerai il tuo campo e poterai la tua vigna e ne raccoglierai i frutti; ma il settimo anno sarà come sabato, un riposo assoluto per la terra, un sabato in onore del Signore; non seminerai il tuo campo e non poterai la tua vigna. Non mieterai quello che nascerà spontaneamente dal seme caduto nella tua mietitura precedente e non vendemmierai l’uva della vigna che non avrai potata; sarà un anno di completo riposo per la terra. Ciò che la terra produrrà durante il suo riposo servirà di nutrimento a te, al tuo schiavo, e alla tua schiava, al tuo bracciante e al forestiero che è presso di te; anche al tuo bestiame e agli animali che sono nel tuo paese servirà di nutrimento quanto essa produce” (Levitico 25,1-7). La differenza tra l’anno sabbatico e l’anno giubilare sta nel fatto che nell’anno sabbatico, si deve far riposare la terra, insomma non si deve lavorare, ma deve dar in beneficio, quello che il terreno produce spontaneamente, alle categorie dei deboli, forestieri, poveri, vedove e orfani,e in più c’è il dovere della remissione dei debiti in favore dei debitori, cioè in poche parole, significa che i prestiti forniti, con l’arrivo dell’anno sabbatico, non sono più percepibili, quindi si dichiarano estinti a favore dei debitori, invece il Giubileo, è un anno in cui l’uguaglianza tra i figli d’Israele è ripristinata, tramite la legge di Mosè in cui Dio dava ad Israele un ideale altissimo di giustizia e uguaglianza sociale. Il libro del Levitico, non dà solo un’affermazione di principio, ma lo traduce in fatti concreti, precisamente in 4 imperativi che stanno a significare che in questo anno, il mondo torni ad essere ordinato, buono e felice come Dio l’aveva creato. Il Giubileo Ebraico è solo una prospettiva ideale, perchè le leggi non venivano applicate se non per poche volte, infatti l’anno sabbatico venne celebrato fino alla distruzione dello Stato d’Israele, quello giubilare poche volte. Cristo venuto al mondo, a portare il messaggio di pace e amore, si presenta come colui che porterà a compimento l’antico giubileo, essendo venuto a “predicare l’anno di grazia del Signore”(Isaia). Luca nel suo versetto ci fa capire che Gesù invitato a leggere il brano della Torah, spiega che l’ideale giubilare cristiano comincia a concretizzarsi , dichiarando che: ” Lo Spirito del Signore è sopra di me; per questo mi ha consacrato con l’unzione, e mi ha mandato per annunziare ai poveri un lieto messaggio, per proclamare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista; per rimettere in libertà gli oppressi e predicare un anno di grazia nel Signore” (Luca 4, 18-19). Infatti il Giubileo Cristiano è l’anno di Cristo, in cui si promuove la santità di vita, la remissione dei peccati, l’indulgenza plenaria o parziale, la conversione, la liberazione dalle pene e la penitenza. Nel primo millennio di storia non si ha traccia del Giubileo Cristiano. Il Giubileo Cristiano nasce nel Medioevo e si differenzia da quello ebraico perchè è centrato sul pellegrinaggio che significa il ” cammino dell’uomo”, in cerca di se stesso e sull’indulgenza che si ottiene , effettuando il totale distacco dal peccato,confessarsi, fare la comunione, pregare secondo le intenzioni del Papa e fare visita alle Basiliche durante il Giubileo che per i romani era necessario accedere una volta al giorno per 30 giorni, invece per i pellegrini una volta ogni 15 giorni. Il primo Giubileo Cristiano viene istituito dal Papa Bonifacio VIII con la bolla “Antiquorum habet fida relatio” del 22 febbraio 1300, in cui concedeva l’indulgenza plenaria e a questo evento è presente anche Dante Alighieri che nella Divina Commedia descrive il Giubileo Cristiano nel canto XVIII dell’Inferno. Bonifacio VIII, aveva stabilito la cadenza del Giubileo ogni 100, poi dagli altri papi ridotta a 50, fino ad arrivare a quello odierno che è di 25 anni. Il Giubileo ordinario è a cadenze prestabilite, quello straordinario viene indetto per un evento di particolare importanza. Fino ad adesso, i giubilei sia ordinari che straordinari erano stati indetti sulla vita di Cristo e i suoi insegnamenti, l’ultimo che si è aperto l’8 dicembre 2015, per ordine di papa Francesco, è stato indetto per la prima volta il Giubileo straordinario della misericordia, per mezzo della bolla “Misericordiae Vultus”, da lui stessa emanata e annunciata il 13 marzo 2015. L’annuncio del Papa:
« Cari fratelli e sorelle, ho pensato spesso a come la Chiesa possa rendere più evidente la sua missione di essere testimone della Misericordia. È un cammino che inizia con una conversione spirituale. Per questo ho deciso di indire un Giubileo straordinario che abbia al suo centro la misericordia di Dio. Questo Anno Santo inizierà nella prossima solennità dell’Immacolata Concezione e si concluderà il 20 novembre del 2016, domenica di Nostro Signore Gesù Cristo, re dell’universo e volto vivo della misericordia del Padre. Affido l’organizzazione di questo Giubileo al Pontificio consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione, perché possa animarlo come una nuova tappa del cammino della Chiesa nella sua missione di portare a ogni persona il vangelo della Misericordia. » GIOVANNI RAIMONDO