Caserta, festa di S. Sebastiano, co- patrono della città
Oggi 20 gennaio si festeggia a Caserta il co- Patrono della città, S. Sebastiano. Alle 10:00 si è svolta la messa al Duomo officiata dal Vescovo della Diocesi di Caserta, Monsignore Giovanni d’Alise. San Sebastiano era un funzionario imperiale delle Gallie che distintosi per coraggio, leale e fedeltà nella diffusione della fede cristiana e nell’esecuzione dei comandi, venne chiamato a far parte della guardia personale di Diocleziano. Diocleziano scoprendo che Sebastiana era cristiano( Diocleziano era anti-cristiano) esclamò: ” Io ti ho sempre tenuto fra i maggiorati del mio palazzo e tu hai operato nell’ombra contro di me, ingiuriando gli dei.” E cosi’ lo fece condannare a morte, trafitto di frecce. Si dice che in seguito Sebastiano si salvò, ritornò da Diocleziano per rimproverarlo e l’Imperatore arrabbiatosi, lo fece flagellare a morte. San Sebastiano con il tempo è diventato patrono di tante città italiane, tra cui Caserta che lo festeggia il 20 gennaio, giorno del suo martirio, perchè protettore contro le epidemie. D’altronde è anche patrono dei Vigili Urbani, dal 3 maggio 1957, per merito di Pio XII, che lo proclamò santo martire “custode di tutti i preposti all’ordine pubblico che in Italia sono “Vigili Urbani”. C’è da raccontare anche un’altro pezzo di storia, riguardo a questo giorno, precisamente dobbiamo ritornare al 1756 (Regno di Napoli) in cui Vanvitelli scrisse:
” Oggi non si lavora ed è festa generale per la nascita del Re e di precetto in Caserta per essere S. Sebastiano Protettore della Città.”
( Luigi Vanvitelli, 20 gennaio 1756)
Allo ore 20:00 si e’ svolto il concerto lirico -sinfonico in onore di S. Sebastiano martire nel DUomo di Caserta aperto all ‘intera cittadinanza con la prestigiosa orchestra di fiati del Conservatorio San Pietro a Majella, diretta dal maestro Paolo Addesso. GIOVANNI RAIMONDO