PONTICELLI, OMICIDIO RUGGIERO. Il ragazzo smembrato non riceverà ancora il rito del funerale

di A. Fedele 

PONTICELLI – Una frase di Laura Pausini, la sua cantante preferita, sarà incisa sulla tomba di Vincenzo Ruggiero, il 25enne di Parete ucciso ad Aversa e fatto a pezzi in un garage di Ponticelli lo scorso luglio.

Le spoglie del ragazzo sono ancora in attesa di sepoltura, infatti domenica potrebbero potrebbero essere rimandati perché la Procura dovrebbe disporre ulteriori accertamenti sul corpo smembrato prima di poterlo consegnare alla famiglia.

Vincenzo non è ancora stato riconsegnato alla famiglia ma per lo meno in carcere a scontare la pena di omicidio, ci sono Ciro Guarente (esecutore materiale) e Francesco De Turris, un pregiudicato di Ponticelli accusato di complicità in omicidio. Gli inquirenti sono però alla ricerca di altri eventuali complici finché il giudice non dichiari chiuso il caso.

Il movente dell’omicidio sarebbe la gelosia di Guarente per il Vincenzo Ruggiero, la vittima, che aveva una relazione con Heven Grimaldi, transessuale con il quale amche l’omicida aveva una relazione.