PRESI SPACCIATORI | Rifornivano S. Maria C.V., San Prisco e San Tammaro

Nella mattinata odierna i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di S. Maria C.V. (CE) hanno dato esecuzione ad un’ordinanza cautelare applicativa della misura degli arresti domiciliari e dell’obbligo di presentazione alla P.G., emessa dall’Ufficio GIP del Tribunale di S. Maria C.V. (CE) su conforme richiesta della locale Procura, nei confronti di 2 indagati, gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di spaccio e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti della fattispecie hashish (artt. 81 c.p. e 73 d.P.R. 309/90).

Il provvedimento riflette gli esiti di una celere e serrata indagine, diretta dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere – sviluppata mediante intercettazioni telefoniche, riscontri e servizi di osservazione e pedinamento – che ha consentito di fare luce su diversi episodi di spaccio consumati nei comuni di Santa Maria Capua Vetere (CE), San Prisco (CE) e San Tammaro (CE), tra i mesi di febbraio e maggio 2018.

Gli accertamenti delle plurime cessioni di stupefacenti, verificate attraverso attività tecniche, venivano poi confermate dalle dettagliate informazioni offerte da alcuni acquirenti, consumatori finali delle sostanze psicotropre.