Prete fermato con addosso 9 cellulari presso il carcere di Carinola (CE)

Il sacerdote doveva celebrare messa ma tra le buste di tabacco aveva nascosto 9 cellulari

CARINOLA (CE) – Un prete è stato fermato nel carcere di Carinola, in provincia di Caserta. Doveva solo celebrare la messa domenicale per i detenuti e invece il sacerdote aveva nascosto tra tabacco e sigarette 8 micro telefonini e uno smartphone. Ma la consegna o distribuzione dei mezzi per comunicare all’esterno, non è andata a buon fine.

Il sacerdote, prima di entrare nel carcere casertano, è stato sottoposto dalla Polizia Penitenziaria a controllo e così hanno scoperto gli otto telefonini.

I cellulari, otto micro telefoni e uno smartphone, erano nascosti in alcune buste di tabacco. Oltre ai telefoni gli agenti della polizia penitenziaria hanno anche trovato caricabatterie e cavetti usb. L’istituto di pena casertano di Carinola, ospita circa 500 detenuti cosiddetti di “media sicurezza”.

Non è la prima volta che vengono rinvenuti cellulari a Carinola: già nel gennaio 2019 sono stati rinvenuti due telefoni cellulari a disposizione di due detenuti per effettuare chiamate personali non autorizzate.