Protezione civile di San Nicola la Strada: contro il caldo l’antidoto è cibi leggeri e tanta acqua

Allarme caldo nelle prossime ore a Caserta ed in Campania, ecco i consigli della Protezione Civile di San Nicola la Strada.

Con l’arrivo improvviso del caldo nelle ultime ore, sono maggiormente a rischio gli anziani ed i bambini. La Protezione Civile di San Nicola la Strada consiglia molta attenzione soprattutto nei confronti di bambini ed anziani e nelle donne in stato di gravidanza. “È molto importante” – ha affermato Ciro DE MAIO, responsabile cittadino del Nucleo di Protezione Civile sannicolese – “bere molto, almeno due litri d’acqua al giorno. È una regola valida per tutti, ma in particolare per gli anziani perché il loro meccanismo di regolazione termica non funziona più in modo ottimale. Bene anche i succhi di frutta, ricchi di sali minerali. No alle bevande gassate, zuccherate e ricche di caffeina, vino e liquori.

Altro tassello importante” – ha aggiunto De Maio – “è mangiare poco e preferire cibi leggeri, poco salati e facili da digerire, suddivisi in 4 o 5 pasti nella giornata. Non concentrare troppi grassi e proteine in un unico pasto. Frutta (come agrumi, fragole, meloni che contengono fino al 90% di acqua) e verdure fresche ricche di antiossidanti (peperoni, pomodori, carote, lattughe) sono ideali contro il caldo. Bisogna, inoltre, evitare di uscire di casa nelle ore più calde, fra le 11.00 e le 18.00, così è assolutamente da evitare l’attività fisica intensa, giochi e sport all’aperto; bambini, anziani e convalescenti dovrebbero evitare anche zone molto trafficate.

Anche il modo di vestire” – sottolinea il Coordinatore della Protezione Civile – “è molto importante: bisogna preferire abiti chiari in cotone, lino e fibre naturali. A contatto con le fibre sintetiche, infatti, il sudore può provocare reazioni allergiche. Contro il sole proteggersi con filtri solari e non esporsi al sole fra le 11,00 e le 16,00 per evitare eritemi e scottature. Discorso a parte meritano gli impianti di condizionamento: prima di metterli in funzione, i condizionatori di casa e quelli dell’automobile vanno smontati e puliti. Nei piccoli e nei grandi impianti vanno sempre puliti i filtri (anche i più potenti), dove possono annidarsi spore e germi, e le vaschette in cui si forma la condensa. Ricordatevi” – ha concluso De Maio – “di non lasciare mai persone o animali nell’auto parcheggiata al sole, nemmeno per poco tempo.

Quando si entra in una macchina parcheggiata al sole iniziare il viaggio con i finestrini aperti o accendere il climatizzatore”. Per ogni necessità si può contattare il proprio medico di medicina generale o il pediatra, tuttavia è bene ricordare che i presidi della ex guardia medica sono in prima linea per assicurare assistenza sanitaria in queste giornate. I presidi di Continuità Assistenziale(ex guardia medica) su tutto il territorio Campano sono pronti a garantire la assistenza territoriale notturna, festiva, prefestiva e turistica anche nel fine settimana. Il Servizio di Continuità Assistenziale non va in ferie e risponde a tutte le chiamate in queste calde giornate estive con la massima affluenza di interventi anche domiciliari, ambulatoriali e consigli telefonici che nel fine settimana raggiungono il picco. I presidi di CA garantiranno la assistenza sanitaria nelle giornate prefestive oltre che nelle giornate festive.

Un servizio indispensabile per la popolazione che costituisce un LEA (livello essenziale di assistenza) che completa quindi la assistenza territoriale h24 e sette giorni su sette in tutta la Regione. Ai cittadini raccomandiamo di attenersi ai consigli sopra indicati ed ad annotare in posti visibili i numeri telefonici della continuità assistenziale competente per territorio sul sito della ASL di residenza o domicilio temporaneo/turistico e gli orari di apertura (20,00/8,00 dal lunedì al venerdì ,10,00,20,00 il sabato e i prefestivi domenica e festivi h24) ed evitare assolutamente di contattare il servizio di emergenza territoriale 118 per situazioni che possono essere gestite dalla ex guardia medica riservando le chiamate al 118 solo per le emergenze sanitarie.