di ANTONIO DE FALCO
Dopo Lucifero , si prospetta un autunno caldo per le Scuole Casertane , che non apriranno secondo il calendario fissato dalla Regione Campania.
Questo e’ quanto stabilito dal decreto n. 18 emesso oggi 3 agosto 2017 dal Presidente della Provincia di Caserta Dott. Silvio Lavornia il quale ha stabilito la sospensione delle attivita’ didattiche presso gli Istituti di Istruzione Secondaria presenti sul territorio provinciale , di competenza dell’Ente, con decorrenza dal 14 settembre 2017, data di avvio dell’anno scolastico 2017 / 2018 sul territorio regionale .
” Questo provvedimento – ha detto il Presidente Lavornia – e’ valevole fino a nuova disposizione ricorrendone le condizioni normativamente previste della operativita’ finanziaria ed amministrativa dell’Ente Provincia, che al momento non consente una efficace gestione dei propri servizi”.
Il decreto n. 18 / 2017 ha come drammatico presupposto l’impossibilita’ della Provincia di Caserta di approvare il bilancio di previsione 2015, in seguito alla quale l’Ente e’ stato costretto ad adottare il provvedimento dichiarativo dello stato di dissesto finanziario ex articolo 244 del decreto legislativo n.267 /2000- Tuel – .
In data 11 maggio 2017 si e’ svolto un tavolo tecnico-istituzionale presso la Prefettura di Caserta che ha visto la partecipazione di rappresentanti di una plurita’ di soggetti istituzionale a vario titolo coinvolti nella problematica laddove e’ stata rappresentata con forza l’esigenza ineludibile connessa ad un interesse pubblico prevalente di garantire la regolare conclusione dell’anno scolastico 2016 – 2017 e cio ‘ sia nelle more dell’acquisizione degli esiti , auspicabilmente positivi, delle interlocuzioni avviate a vari livelli con gli organi centrali , che avrebbero dovuto consentire, ove tradotto in provvedimenti normativi ad hoc, il superamento della attuale condizione di impasse n cui versa la Provincia di Caserta.
Sta di fatto che la legge n.96 del 2017 di conversione del decreto legge n. 50 / 2017, pur prevedendo un contributo di 10milioni di euro per le amministrazioni provinciali che abbiano dichiarato lo stato di dissesto finanziario entro il 31 dicembre 2015, appare del tutto inidonea alla risoluzione delle descritte criticita’ operative dell’ente stante la perdurante impossibilita’ di procedere all ‘approvazione di uno strumento contabile che consenta un’adeguata programmazione degli interventi in un arco temporale di medio periodo.
Sul punto e’ intervenuta la Prof.ssa MATILDE PONTILLO, Responsabile Cultura del Movimento Politico ” CITTA’ FUTURA ” che ha cosi’ spiegato la situazione : ” Questo decreto e’ anche il risultato di un incontro che si e’ tenuto martedi’ 1 agosto a Caserta in un istituto di secondo grado fra il Direttore Regionale del Miur, Dott.ssa Luisa Franzese , e i Dirigenti Scolastici delle Scuole Secondarie di secondo grado, sulla situazione relativa ai lavori ordinari e straordinari e sulla sicurezza delle scuole “.
” Nel corso dell’incontro – ha continuato Matilde Pontillo – i Dirigenti hanno parlato anche dei 40mila euro ricevuti a giugno 2017 dalla Regione che devono essere utilizzati al piu’ presto ed essere rendicontati . Inoltre la Provincia si e’ fatta carica di alcune spese ordinarie urgenti per le scuole “.
” Il disastro e’ politico – ha concluso la Prof Pontillo – per mancanza di programmazione per inadempienze e superficialita’. L’interesse di pochi a scapito della formazione culturale dei ragazzi nonche’ futuri cittadini”.