QUANDO UNA PANCHINA ROSSA, SIMBOLO DI PACE, DIVENTA SIMBOLO DI STUPIDITÀ E MALEDUCAZIONE

Una panchina tinteggiata di rosa, per simbolo contro la violenza sulle donne, diventa motivo per qualcuno motivo valido per mettere in mostra la propria stupitidà.

Caserta. Lontano dalle nostre intenzioni dare lezione di educazione civica a chicchessia. Ci sono episodi però dai quali non possiamo esimerci di parlare. Chiaramente lo faremo con tutto il disprezzo e , permetteteci di dire , la compassione nei riguardi di chi si è reso responsabile di alcuni atti di pura inciviltà e, ci scuserete il francesismo, della stupidaggine che li ha contraddistinti.

Stiamo parlando della panchina di Piazza Vanvitelli che un anno fa, proprio in coincidenza con la festa della donna dell’otto Marzo 2018, alcuni volontari delle Associazioni “ Noi Voci di Donne “di cui e’ Presidente Pina Farina  e ” Generazione Libera” di cui e’ Presidente Mimmo Laudato,  tinteggiarono di Rosso per simbolo contro la violenza sulle donne.

A distanza di un’ anno da quel giorno, la stessa panchina e’ stata oggetto di veri e propri atti di scostumatezza da parte di qualche cittadino ( mai nome fu meno appropriato) che ha pensato , dall’ alto della sua stupidaggine, di scrivere frasi oscene contro le donne sulla stessa panchina rendendo vano il lavoro delle volontarie .

Un atto ignobile privo di senso morale – ha dichiarato Pina Farina –  È una mancanza di rispetto non solo per chi tutti i giorni si adopera per la cultura alla non violenza, ma soprattutto per quelle donne che perdono la propria vita per mano di un uomo. In queste ore i volontari di generazione libera si sono adoperati per ripristinare le frasi ingiuriose che ledono la dignità di tutti gli essere umani. Continueremo per la nostra strada – ha concluso – a sostenere chi come noi lotta contro la violenza sulle donne, ma soprattutto, cercheremo di essere più presente nelle scuole e tra i giovani affinché questo modello cultura venga contrastato.”

Sull’ episodio e’ intervenuta a gamba tesa anche l’ Assessore alle Pari Opportunità’ Maddalena Corvino :” Sono indignata e disgustata – ha dichiarato– , bisognerebbe distinguere la maleducazione di alcuni Cittadini dalle responsabilità’ che può’ avere o meno un’ amministrazione Comunale. Quella panchina e’ un bene per la comunità, un simbolo che alcune volontarie a proprie spese hanno voluto regalare all’ intera cittadinanza , se qualche cretino non trova di meglio che scrivere sulla stessa, di certo non e’ responsabile il Comune. Dovremmo imparare – ha concluso la Corvino – a difendere la nostra citta’, troppo comodo e banale scaricare sull’ Amministrazione Comunale ogni colpa sempre e comunque.

Sulla stessa onda di frequenza il Presidente di “Generazione Libera” Mimmo Laudato che si è associato alle dichiarazioni di Pina Farina e Maddalena Corvino e stamattina ha provveduto, insieme ad alcune donne volontarie della sua Associazione, a tinteggiare nuovamente la panchina di Rosso.