Quattro chiacchiere con il Maestro Ferruccio Spinetti che venerdì sarà sul palco di Settembre al Borgo, insieme a Petra Magoni, con il progetto Musica Nuda

Ferruccio Spinetti è uno dei più grandi musicisti italiani. Compositore di chiara fama, membro dei famosissimi Avion TravelMusica Nuda, Nada Trio e di altri progetti importanti a livello internazionale e nazionale. Nel momento in cui sto trascrivendo quest’intervista, seduto con il mio portatile su un muretto, in pieno stile giornalismo verità, e ascoltando le canzoni che vengono dal Teatro della Torre, Ferruccio è, dall’altra parte, sul palco di Settembre al Borgo con gli Avion Travel, mentre domani suonerà con i Musica Nuda, il suo progetto con la cantante Petra Magoni. Oggi ho avuto la fortuna di poterlo intervistare e questa intervista è il risultato delle quattro chiacchiere che ho avuto il piacere di scambiare con lui (per la fortuna che ho avuto, probabilmente in questi giorni dovrò andare a Pompei a piedi).

 

Quattro chiacchiere con il Maestro Ferruccio Spinetti

Probabilmente lei, dopo il maestro Enzo Avitabile che n’è il direttore artistico, sarà l’artista con più presenze in questa edizione di Settembre al Borgo dato che suonerà nelle serate del 6 e del 7, prima con gli Avion Travel e poi con Musica Nuda, sul palco di questa rassegna. Perdoni la domanda scontata, com’è suonare nella propria città con due progetti importanti sia a livello nazionale che internazionale?

E’ una grande emozione. Io vivo da 25 anni in Toscana e ogni volta che torno a Caserta a suonare ovviamente per me è una gioia. Inoltre suonerò con i miei due progetti storici: con gli Avion Travel ci suono dal 1990 e il duo con Petra invece esiste dal 2003. Il tutto in una rassegna così prestigiosa come quella di Settembre al Borgo; non posso che ringraziare Enzo Avitabile per aver invitato sia gli Avion Travel che Musica Nuda.

In queste due serate avremo due spettacoli profondamente diversi tra loro, da una parte avremo una “piccola orchestra” e dall’altra una “musica nuda” nella sua essenza: una voce e un contrabbasso. A pensarci sembra quasi che le due date consecutive più che per ragioni organizzative e di calendario, sia un accostamento voluto. Quasi come a voler mostrare i diversi aspetti che la musica può assumere….

In conferenza stampa lo stesso Enzo Avitabile sottolineava le bellezza e al tempo stesso le contraddizioni della musica. Si puo’ fare bella musica in sei persone o con un’orchestra o anche solo in due sul palco. L’importante è il contenuto, la musica appunto. La sincerità di quello che proponi al pubblico. Pubblico che resta poi il giudice supremo del tuo lavoro.

Lei è nato e cresciuto a Caserta, cosa dava e cosa può dare una città come Caserta ad un artista/musicista?

Purtroppo  poco. Nel 1988 mi sarei voluto iscrivere al Conservatorio ma  Caserta non l’aveva, come del resto oggi. Nello stesso tempo avere poche distrazioni, il mio  hobby preferito era la Juvecaserta che seguo da 1980, ha fatto sì che io ed altri amici come Tony Laudadio, Enrico Ianiello, Marco D’Amore ecc. , e prima di noi gli Avion Travel, nati nel 1980, Roberto de Francesco, Toni Servilloec., ci siamo potuti concentrare sulla musica, sul teatro e così in pochi anni la nostra città  ha prodotto una quantità di artisti che l’Italia intera ci invidia. Forse una chiave di lettura del nostro successo dipende proprio dal fatto che quando la provincia ti offre poco hai più tempo per investire tempo ed energie nelle tue passioni.

Questa domanda, invece, è per chi non vi conosce. Visto che parlando della data del sette, con mio sommo rammarico ho dovuto spiegare ai miei interlocutori chi fossero i Musica Nuda. Quindi, chi sono e come nasce il progetto Musica Nuda che sarà sul palco di Settembre al Borgo il 7 settembre?

Musica Nuda è un progetto “coraggioso” per solo contrabbasso e voce formato da me e da Petra Magoni. Nato per gioco nel 2003 in pochi anni ci ha portato a fare più di 1000 concerti in tutto il mondo, soprattutto in Italia e Francia, che è il nostro secondo paese per numero di concerti che facciamo dal 2005. Tra l’altro siamo da poco tornati da un concerto in un Festival Jazz molto bello a Nantes, dove abbiamo suonato davanti a 5mila persone. Abbiamo poi realizzato 10 cd e un Dvd con varie case discografiche tra cui la Blue Note, Emi, Warner, Edel. Musica Nuda è un azzardo sulla carta. Si potrebbe pensare ad un concerto “di testa”, concettuale, ed invece ha un’anima molto popolare e spero che riusciremo a conquistare anche un pubblico nuovo a Casertavecchia, che magari non ci ha ancora visto dal vivo. Anzi il bello del mio lavoro è anche questo: conquistare nuovo pubblico concerto dopo concerto. Certo è una strada molto più lunga rispetto ai Talent Show ma le persone che ti seguono, che conquisti dopo un concerto, non ti lasciano più e diventano a loro volta la migliore cassa di risonanza di quello che fai.

Con gli Avion Travel sul palco di Caserta Vecchia presenterà il vostro ultimo lavoro Privé. Con i Musica Nuda suonerete gli inediti del vostro ultimo album Leggera (che è del 2017 anche se a onor del vero è uscito “Verso Sud”, il live di un vostro spettacolo a Vicenza del 2016 se non sbaglio) o farete anche qualche vostra vecchia cover?

Con Musica Nuda sicuramente allargheremo la scaletta anche toccando delle cover incluse o meno nei nostri cd. Io e Petra, facendo tanti concerti, cambiamo spesso scaletta per allontanarci dal pericolo della routine e della noia.

Da quest’edizione è il direttore artistico del Premio Bianca d’Aponte che si terrà al Teatro Cimarosa di Aversa, il 26 e 27 ottobre prossimi. Come sta vivendo e vivrà quest’esperienza, diversa rispetto a quella di musicista e soprattutto dato che è una “posizione di responsabilità” visto che, purtroppo per l’occasione, è subentrato in seguito alla scomparsa di Fausto Mesolella, musicista amatissimo e figura importantissima del Premio Bianca d’Aponte?

Sono stato ovviamente onorato dal fatto che Gaetano D’Aponte mi abbia proposto questa cosa anche in continuità di Fausto. Con Fausto ho passato 27 anni della mia vita, abbiamo condiviso tanto ma soprattutto mi ha insegnato tanto. Finora il mio compito è stato più semplice del previsto, perché in 14 anni Fausto e Gaetano hanno portato il premio ad essere un vero punto di riferimento per le cantautrici italiane. Vi aspettiamo tutti il 26 e 27 Ottobre ad Aversa.

Il maestro Avitabile, nella conferenza stampa quando ha parlato degli Avion Travel ha detto “è un suono con un’identità forte, ma è anche un suono che diventa, che si trasforma…” questa accezione le si addice molto, guardando i suoi numerosi progetti tra cui InventaRio, i Musica Nuda e gli stessi Avion Travel. Da cosa nasce l’esigenza e la voglia di cambiare?

Un musicista è prima di tutto un essere umano. Come una persona cambia con l’età, si evolve e matura,  così anche l’artista è sempre alla ricerca di un suono, di una canzone nuova, di una strada che riesca a rappresentarlo in pieno.  Inoltre con gli Avion, dopo la scomparsa di Fausto Mesolella, non è stato facile  creare un nuovo sound. Ora nel gruppo è entrato Duilio Galioto alle tastiere, non abbiamo più chitarra, ed ovviamente il suono è cambiato. Ma Duilio è molto versatile e spesso con i suoni riesce a portarci in mondi molto interessanti ed anche molto moderni.

Articolo di Francesco Orlando