QUINDICI IMPRENDITORI CASERTANI E NAPOLETANI DENUNCIATI, IN MOLISE, PER DICIOTTO COSTRUZIONI ABUSIVE

di DANIELE PALAZZO

PRATA SANNITA-Anche otto imprenditori edili, della provincia di Caserta, e sette di quella di Napoli, tra i ventidue costruttori denunciati, in Molise, per tutta una serie di irregolarità nei cantieri che conducevano in diversi Comuni della provincia di Isernia.

Parliamo di un 45enne ed un 40enne, di Prata Sannita, di un 50enne ed un 53enne, di Fontegreca, e di un 51enne, un 38enne, un 41enne ed un 52enne, di Ailano, nonché di un 55enne ed un 65enne, di Pozzuoli, in provincia di Napoli e di un 60enne, un 45enne, un 38enne, un 40enne ed un 35enne, di Casoria in provincia di Napoli.

Tutti e quindici i citati imprenditori del mattone, con diversi loro colleghi della provincia “pentra”, sono accusati di più di una irregolarità nella condizione dei loro cantieri e, soprattutto, di aver realizzato ben diciotto costruzioni abusive, tra cui piscine, depositi, garage, strutture annesse a abitazioni private e di locali commerciali, messi su senza la benché minima autorizzazione a farlo o, comunque, in difformità alle prescritte concessioni edilizie, peraltro in luoghi sottoposti a vincolo paesaggistico e a rischio sismico.

Il blitz, di contrasto allo specifico e diffuso malcostume, computo dai Carabinieri del Comando Interregionale carabinieri ‘Ogaden’ di Napoli, che hanno riscontrato gravi irregolarità in ventidue cantieri, allestiti in venti Comuni isernini.