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” REGGIA DI CASERTA E NON SOLO “.IL CONSIGLIERE REGIONALE LUIGI BOSCO E IL SINDACO CARLO MARINO AGLI STATI GENERALI DEL TURISMO PROMOSSO DAL CONSORZIO TURISTICO ” APPIA CASERTANA “

CASERTA. Il giorno 7 ottobre  2017 alle ore 16:00 presso la “Sala Reggia” del centro Documentale dell’Esercito di Caserta si  e’ tenuta  la prima Conferenza annuale degli Stati Generali del Turismo della provincia di Caserta dal titolo ” Reggia di Caserta e non solo….”.

L’evento e’ stato  promosso dal  Consorzio Turistico  “Appia Casertana”, costituito da ben 15 pro -loco   e ad esso hanno partecipato vari Sindaci della  provincia di Caserta, tra  cui il Sindaco di Caserta Carlo Marino e il Sindaco di Santa Maria C.V. Antonio Mirra ma anche i sindaci di Capodrise, San Marco Evangelista, Cervino  oltre che numerosi assessori e consiglieri comunali .

Il  Consorzio Turistico Appia Casertana si e’ costituito il 12 febbraio 2017 . Esso  ha sede legale in Santa Maria a Vico, presso l’attuale dimora della Pro Loco, ed è formato da: Pro Loco di Arienzo, Pro Loco di Santa Maria a Vico, Pro Loco Polis di San Felice a Cancello, Pro Loco di Messercola – Forchia, Pro Loco Marthianisi di Marcianise, Pro Loco Marcianise, Pro Loco Botteghino di San Felice a Cancello, Pro Loco di Castel Morrone, Pro Loco di Portico di Caserta, Pro Loco Real Sito di San Leucio di Caserta, Pro Loco del Trivice di San Clemente di Caserta, Pro Loco di San Marco Evangelista, Pro Loco di Capua, Pro Loco di Capodrise e Pro Loco Spartacus di Santa Maria Capua Vetere.

A presentare il progetto il Presidente del Consorzio Giuseppe Caprio  che ha illustrato gli scopi sociali e le motivazioni che hanno indotto le 15 proloco della provincia di Caserta a creare una reta per recuperare il valore locale delle pro loco e procedere in maniera sinergica alla riqualificazione del territorio.

Sulla questione e’ intervenuto anche il Dott. Giuseppe Casillo che , con Giuseppe Caprio e con Giuseppe Jainniello rappresentano il vero motore del progetto , il quale ha spiegato  il ruolo delle proloco secondo la normativa vigente, ovvero non semplici associazioni culturali ma associazioni preposte  alla Promozione e Valorizzazione delle Comunità Locali.

Non e’ possibile – ha detto   Giuseppe Casillo –  fare Turismo in provincia di Caserta  senza una politica istituzionale che preveda un progetto sinergico e coordinato di tutta la filiera dei soggetti specifici. I singoli comuni e le pro-loco non possono continuare a promuovere solo il loro territorio senza un progetto che faccia di tutto il territorio casertano un prodotto unico da vendere come una realtà unica sui tavoli istituzionali e di promozione turistica nazionali ed internazionali. Non è possibile che il Turismo Casertano sia solo la Reggia!”.

Sul tavolo delle proposte, dunque, la necessita’  della nascita di un marchio CASERTA TURISMO  che vada proposte non in alternativa al marchio Reggia di Caserta  ma come prodotto parallelo  da esportare  ai alle varie fasce di turisti.

Il  Sindaco di Santa Maria CV avv. Antonio Mirra  ha presentato l’iniziativa della costituzione di una Consulta Comunale del Turismo, mentre il  Sindaco di Caserta avv. Carlo Marino  ha sottolineato la necessità di valorizzare altri siti anche nella città di Caserta come il Belvedere di San Leucio  ed ha presentato un progetto di valorizzazione dell’Appia nel territorio della  città di Caserta .

Presenti all’incontro anche i rappresentanti  del Centro UNESCO e dell’UNPLI che hanno messo in evidenza l’importanza dell’iniziativa.

Un intervento molto importante è stato comunque quello dell’on. Luigi Bosco (vice presidente della Commissione Turismo della Regione Campania) che ha esposto quanto predisposto soltanto pochi giorni fa dalla Regione con l’attuazione dei PTL (Poli Turistici Locali)  destinati a diventare le vere anime del Turismo locale con la chiusura degli EPT.

L’Onorevole Bosco si è detto compiaciuto dell’iniziativa rendendosi disponibile a raccordarsi con il Consorzio al fine di programmare  una revisione degli ambiti individuati dalla legge regionale n. 18 .

” Attualmente – ha spiegato  Bosco – la Provincia di Caserta   dispone  soltanto  di 2 PTL ma  per conformazione geografica culturale ne dovrebbe necessariamente prevedere qualcuno in più.

Da  segnalare l’ assenza della Camera di Commercio, delle Soprintendenze e dellAssoindustria.

I  lavori si sono conclusi con un intervento scritto inviato dal Sottosegretario ai Beni Culturali ed al Turismo che per sopraggiunti impegni con il Ministro non ha potuto partecipare personalmente all’evento. Il sottosegretario ha riconosciuto con estremo piacere la nascita del Consorzio e gli scopi sociali del Consorzio “Appia Casertana” rendendosi disponibile a collaborare con lo stesso insieme ai relativi comuni a voler costruire una valorizzazione diffusa anche dei siti minori della Provincia oltre la Reggia.

Insomma un incontro esaustivo che forse per la prima volta ha riunito intorno ad un tavolo i maggiori soggetti istituzionali interessati alla crescita turistica della Provincia di Caserta, in cui è scaturito chiaramente la necessità di progettare un percorso unitario che sia non in opposizione alla Reggia ma che sia distinto e parallelo cogliendo quello che saranno le opportunità dei PTL. Un incontro veramente ben organizzato dal Consorzio Turistico “Appia Casertana” tanto che l’on. Bosco ha auspicato che tale incontro possa diventare un appuntamento annuale fisso per soffermarsi per confrontarsi riunendo tutte le istituzioni e figure che hanno a cuore la crescita turistica del territorio.

La serata degli Stati Generali del Turismo Casertano si e’ conclusa  con un party negli splendidi giardini del Centro Documentale con degustazione dei prodotti tipici locali e uno spettacolo di spettacolo di musica e balli folk.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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