RITORNA IL PROBLEMA RIFIUTI IN CAMPANIA. Disagi pesanti anche a Caserta, dove ci sono oltre cento tonnellate di rifiuti lungo le strade. Ma la situazione è una bomba ad orologeria in tutta la regione. Il governatore Vincenzo De Luca, è impegnato già da settimane a individuare opportuni siti di stoccaggio.
A Caserta i disagi non sono legati solo ai roghi. Il termovalorizzatore di Acerra continua a funzionare su due linee, la terza è ancora in manutenzione. E anche i viaggi dell’umido fuori regione procedono a rilento. Sempre nella città della Reggia si contano almeno cento tonnellate di rifiuti da recuperare. E altre difficoltà si profilano per lo smaltimento dell’umido, per effetto della manutenzione programmata a breve nel sito di Giffoni Valle Piana, unico in funzione dal 21 giugno fino al 30 luglio. L’altro impianto a Pastorano è infatti fermo. Intanto, il comune di Battipaglia avrebbe chiesto l’istituzione di un tavolo permanente con l’obiettivo di risolvere le criticità per l’ambiente e la salute legate alla gestione dei rifiuti. Viste le difficoltà a sversare nello Stir, il vicino comune di Pagani si sta già affidando a discariche private. E, in tutta la provincia di Salerno, è scattata la guerra agli incivili. A Nocera Superiore il Comune ha disposto un codice a barre sui sacchetti e affidato i controlli alla polizia municipale. Mentre a Nocera Inferiore, solo nel 2018, sarebbero state già notificate 120 contravvenzioni dovute all’abbandono illecito dei rifiuti.