RIATTIVAZIONE IMPIANTO REGI LAGNI, ZINZI: “BENE IMPEGNO GIUNTA, MA GLI INTERVENTI D’URGENZA NON BASTANO”.
Nei giorni scorsi il Governatore Vincenzo De Luca ha effettuato un sopralluogo ai Regi Lagni di Castelvolturno per verificare lo stato di avanzamento degli interventi avviato dalla Regione Campania con la società regionale Sma, a cui è stato affidato l’incarico di far ripartire la griglia alla foce dei Regi Lagni, ferma da un anno e mezzo, con un’azione di ripulitura dai rifiuti nelle aree circostanti. “La Regione Campania – ha spiegato il presidente De Luca – ha deciso di investire in questo intervento perché si tratta di un punto del litorale che rappresenta una grande emergenza ambientale, dove bisogna concentrare l’azione di recupero e disinquinamento. L’intervento si inserisce nel quadro generale del lavoro per la riattivazione dei depuratori, per cui sono in corso le gare per cinque depuratori, mentre a settembre riaprirà il depuratore di Mondragone e ad ottobre quello di Acerra. Occorre impegnarsi a fondo: il lavoro che abbiamo avviato va seguito senza distrazioni, ma siamo convinti che la nostra grande sfida sul litorale domizio – con una straordinaria opera di risanamento e rilancio urbanistica – alla fine sarà vinta”.
Accogliamo con soddisfazione l’impegno assunto dal Presidente De Luca per rimettere in funzione la griglia dei Regi Lagni. La strategicità di questo impianto per il litorale domizio fu ravvisata tre anni fa quando l’allora Amministrazione Provinciale di Caserta realizzò l’opera sulla base di un accordo di programma inter-istituzionale. Da allora alterne vicende hanno portato ad un blocco del funzionamento. Il progetto illustrato oggi, pertanto, non può non ricevere il nostro plauso, sia per la valenza di quest’opera sia perché rappresenta una risposta alle diverse sollecitazioni che abbiamo a più riprese lanciato alla Giunta regionale nel corso degli ultimi mesi, quando abbiamo dato voce al grido d’allarme lanciato dai residenti e dall’amministrazione comunale con un’audizione ad hoc della III Commissione speciale e con un’interrogazione. Ci auguriamo però che la Regione abbia in serbo soluzioni strutturali per il litorale e non più tampone”.
Lo ha dichiarato il consigliere regionale Gianpiero Zinzi.