Restituire la vita alle donne vittime di violenza, Flash mob dei Verdi per le vie del centro per chiedere al Parlamento azioni concrete, Borrelli (Verdi): ”Si approvi legge che riconosca sgravi fiscali e contributivi alle aziende che assumono donne che hanno subito soprusi

Restituire la vita alle donne vittime di violenza, Flash mob dei Verdi per le vie del centro per chiedere al Parlamento azioni concrete, Borrelli (Verdi): ”Si approvi legge che riconosca sgravi fiscali e contributivi alle aziende che assumono donne che hanno subito soprusi.

“Cosi come lo scorso novembre ho fatto approvare all’unanimità una mozione in cui la Giunta regionale si impegna a favorire l’occupazione delle donne vittime di violenza concedendo sgravi fiscali e contributivi alle aziende che le assumono, anche il Parlamento approvi una legge che riconosca agevolazioni alle aziende che assumono donne che hanno subito soprusi”. Lo ha detto Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale dei Verdi e componente della Commissione politiche sociali.

“ Abbiamo fatto sfilare attrici truccate così da esibire visi insanguinati e tumefatti perché sia evidente quel che succede in molte case”, ha detto l’organizzatrice dell’iniziativa svoltasi in piazza dei Martiri, Benedetta Sciannimanica, portavoce regionale di Verdi e presidente di TU, Tutte Unite, che ha visto tra i partecipanti: Gaetano Manfredi, Rettore dell’Università Federico II; Alessandra Clemente, assessore alle Politiche Giovanili al comune di Napoli; Roberta Gaeta, assessore al Welfare al comune di Napoli e Gaetano Ferrara ex preside della Università Navale di Napoli.
“Non basta indignarsi, ha precisato Borrelli, servono fatti concreti per fare in modo che le vittime possano prendere in mano le loro vite e ripartire, dando loro un lavoro e quindi l’autonomia. La Regione chiederà al governo di incoraggiare sempre più imprenditori a sposare questa causa”.

Restituire la vita alle donne vittime di violenza, Flash mob con donne truccate con volti tumefatti dalle botte per le vie del centro per chiedere al Parlamento azioni concrete. Il sostegno di Carla Caiazzo “Cosi come lo scorso novembre ho fatto approvare all’unanimità una mozione in cui la Giunta regionale si impegna a favorire l’occupazione delle donne vittime di violenza concedendo sgravi fiscali e contributivi alle aziende che le assumono, anche il Parlamento approvi una legge che riconosca agevolazioni alle aziende che assumono donne che hanno subito soprusi”. Lo ha detto Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale dei Verdi e componente della Commissione politiche sociali. “ Abbiamo fatto sfilare attrici truccate così da esibire visi insanguinati e tumefatti perché sia evidente quel che succede in molte case”, ha detto l’organizzatrice dell’iniziativa svoltasi in piazza dei Martiri, Benedetta Sciannimanica, presidente di TU, Tutte Unite, che ha visto tra i partecipanti: Gaetano Manfredi, Rettore dell’Università Federico II; Alessandra Clemente, assessore alle Politiche Giovanili al comune di Napoli; Roberta Gaeta, assessore al Welfare al comune di Napoli e Gaetano Ferrara ex preside della Università Navale di Napoli, la consigliera regionale Bruna Fiola.“Non basta solo indignarsi, ha precisato Borrelli, servono fatti concreti per fare in modo che le vittime possano prendere in mano le loro vite e ripartire, dando loro un lavoro e quindi l’autonomia. La Regione chiederà al governo di incoraggiare sempre più imprenditori a sposare questa causa promuovendo una norma che dia sgravi fiscali a chi assume donne vittime di violenza”. All'iniziativa ha dato il suo sostegno anche Carla Caiazzo la donna di Pozzuoli a cui il compagno diede fuoco.

Posted by Francesco Emilio Borrelli on Saturday, November 18, 2017

A piazza dei Martiri l'associazione Tu promuove una manifestazione contro la violenza sulle donne. #noicisiamo

Posted by Francesco Emilio Borrelli on Saturday, November 18, 2017

 

 

“Abbiamo fatto sfilare attrici truccate dalla visagista Laila che ha reso credibili i visi insanguinati e tumefatti perché sia evidente quel che ogni giorno succede in molte case così come hanno recitato nelle storie scritte da Benedetta Bottino che ha curato la parte artistica dell’evento”, hanno detto l’organizzatrice del flash mob  di ieri  svoltosi in piazza dei Martiri, Benedetta Sciannimanica, fondatrice di TU, Tutte Unite con la Presidentessa Paola Adamo. Tra gli altri all’iniziativa hanno partecipato Francesco Emilio Borrelli consigliere regionale dei Verdi e promotore di un ordine del giorno approvato a unanimità in consiglio regionale per dare sgravi fiscali alle aziende che assumono donne vittime di violenza, la consigliere Bruna Fiola promotrice della legge contro la violenza sulle donne, Gaetano Manfredi, Rettore dell’Università Federico II; Alessandra Clemente, assessore alle Politiche Giovanili al comune di Napoli; Roberta Gaeta, assessore al Welfare al comune di Napoli, e Gennaro Ferrara ex preside della Università Navale di Napoli,

“Non basta solo indignarsi, ha precisato Borrelli, servono fatti concreti per fare in modo che le vittime possano prendere in mano le loro vite e ripartire, dando loro un lavoro e quindi l’autonomia. La Regione chiederà al governo di incoraggiare sempre più imprenditori a sposare questa causa promuovendo una norma che dia sgravi fiscali a chi assume donne vittime di violenza”. All’iniziativa ha dato il suo sostegno anche Carla Caiazzo la donna di Pozzuoli a cui il compagno diede fuoco.