Ri-Party-Amo, dalle opere di ingegneria naturalistica e di restauro naturale all’educazione ambientale con il progetto green di WWF Italia

Rappresenta un impegno ambizioso e concreto nel suo proposito di coinvolgere le giovani generazioni, le scuole, le famiglie, le aziende e intere comunità chiamate ad essere protagoniste della salvaguardia e del restauro della natura d’Italia.

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Nato dalla collaborazione tra il Jova Beach Party, Intesa Sanpaolo e WWF Italia, parliamo di Ri-Party-Amo: il progetto green cui Lorenzo Jovanotti ha legato le 12 tappe del suo nuovo tour, dopo quello pre – Covid del 2019. “Il più grande progetto di recupero e di equilibrio ecologico di aree problematiche mai fatto in Italia” – ha affermato il cantante – con il quale intende ripartire “non da dove ci siamo fermati, ma da un livello più elevato e ampio” con lo sguardo orientato verso un mondo sostenibile, considerando che “non ci sarà transizione ecologica senza l’impegno da parte di tutti e senza la consapevolezza che ha dei costi economici enormi”.

Avviata dalla banca Intesa Sanpaolo, grazie alla campagna di raccolta fondi ancora in corso sulla piattaforma For Funding sono già stati donati circa 3 milioni di euro.

Essi saranno impiegati per ripulire 20 milioni di metri quadrati di spiagge, laghi, fiumi e fondali in tutta Italia dalla plastica (2150 le specie marine che ne sono venute a contatto) e dai rifiuti che li stanno inquinando; ricostruire ambienti naturali fortemente danneggiati; organizzare 8 incontri nelle università italiane (verrà presentato il progetto e la partecipazione al Jova Beach Party 2022) e numerosi workshop nelle scuole che renderanno attivamente partecipi 4.000 classi, 100.000 alunni e altrettante famiglie.

Sarà, infatti, finanziato il programma didattico Ri-Party-Amo per le scuole elementari e medie in tutta Italia.

Gli eventi di pulizia saranno momenti di festa e socialità all’insegna della tutela ambientale: una grande mobilitazione a cui famiglie, scuole e giovani potranno aderire attraverso una piattaforma dedicata a cui sarà possibile registrarsi da giugno. Le prime due mobilitazioni sono previste il 18 e il 25 settembre 2022, solo  queste ultime consentiranno di ripulire circa 2 milioni di metri quadrati di spiagge, laghi e fiumi.

Da settembre 2022, per un anno intero, sarà possibile partecipare a 24 grandi mobilitazioni e ad oltre 2.000 attività di pulizia delle spiagge, impegnando oltre 10 mila volontari.

Attraverso sei opere di ingegneria naturalistica, inoltre, si ripristineranno gli habitat dunali di Torre Flavia (Roma) e di Marina di Ravenna, le zone umide di Albenga (Savona), le sponde e le aree limitrofe del fiume Seveso a Bresso (Milano), il Bosco di Policoro (Matera) e le dune di Castel Volturno (Caserta).

Donatella Bianchi, Presidente WWF Italia: «Da dove può ripartire il nostro Paese se non dal prendersi cura, con amore, della salute del nostro territorio e delle nuove generazioni. Ecco, quando abbiamo immaginato Ri-Party-Amo abbiamo pensato a qualcosa capace di attivare le migliori energie e coinvolgerle in una delle più grandi mobilitazioni mai tentate per ripulire le spiagge italiane dalla plastica e mettere in cantiere progetti di restauro naturale: un esempio concreto di come si possa costruire un mondo con più natura. Ma non può esserci nessun futuro senza i giovani, quelli con cui ci confronteremo nelle scuole e nelle università e insieme ai quali cercheremo di tracciare la rotta della sostenibilità per le sfide di oggi e quelle di domani, perché i prossimi anni saranno cruciali per costruire un futuro decarbonizzato e al 100% rinnovabile, un futuro in cui invertire la perdita di biodiversità e proteggere la natura che è alla base della nostra salute. Questo progetto rientra nella strategia del WWF per dare un contributo ad affrontare le grandi emergenze ambientali che oggi fanno parte del nostro presente e di cui dobbiamo occuparci tutti insieme. For Nature, for Us».

Andrea Lecce, Responsabile Direzione Impact Intesa Sanpaolo: «Ri-Party-Amo è un progetto ambientale unico, che unisce in modo sinergico le forze, le energie e le competenze di tre partner eccellenti: Intesa Sanpaolo, da tempo impegnata in modo assiduo e coerente sui temi della sostenibilità, della responsabilità sociale, dello sviluppo inclusivo; Lorenzo Jovanotti, che lo ha scelto come progetto green nella nuova attesissima edizione del Jova Beach Party; e WWF Italia, che ha messo a punto un programma articolato di interventi di grande impatto su habitat naturali ed educazione ambientale. Tutti coloro che hanno a cuore il futuro del nostro Paese, però, possono essere protagonisti di questa straordinaria iniziativa e contribuire al suo successo, per questo è particolarmente importante il risultato della raccolta fondi dedicata, che tocca già i 3 milioni di euro, raggiunto in pochi mesi dall’attivazione su For Funding, la piattaforma di crowdfunding che la banca ha messo a disposizione di Ri-Party-Amo: ogni donazione si trasformerà in azioni utili per l’ambiente e per la comunità. Costruire il futuro al servizio di uno sviluppo sostenibile, a favore dell’ambiente, delle giovani generazioni e di una società realmente inclusiva, è uno dei pilastri del nuovo Piano d’impresa con il quale Intesa Sanpaolo intende rafforzare ulteriormente la propria leadership in ambito ESG: nel triennio 2022-2025 il Gruppo si è impegnato a fornire nuovo credito alla green economy e alla transizione ecologica per 88 miliardi di euro e 25 miliardi di euro per il social lending».