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ROMA. Difesa, pari opportunità e l’integrazione di genere

Oltre 50 ufficiali delle Forze Armate e un gruppo di funzionari civili della Difesa, hanno concluso un modulo comune di lezioni sulle pari opportunità e l'integrazione di genere.

ROMA – Dopo aver seguito una settimana di lezioni on line, oltre 50 ufficiali, uomini e donne di tutte le Forze Armate e dell’Arma dei Carabinieri, insieme a un gruppo di funzionari civili della Difesa, hanno concluso un modulo comune di lezioni frontali che si è tenuto dal 1 al 5 aprile, nel corso del quale hanno acquisito conoscenze su argomenti come le discriminazioni e le pari opportunità di genere, l’immagine e la diffusione di pregiudizi e stereotipi, le devianze comportamentali che si configurano come molestie, mobbing, stalking e gli strumenti normativi e comunicativi da acquisire per fronteggiarle.

Al termine di questo primo modulo, i frequentatori della componente civile della Difesa hanno ricevuto l’attestato di focal point per “Pari opportunità, integrazione di genere e divieto di discriminazione” alla presenza del Sottocapo di Stato Maggiore della Difesa Gen. C.A. Luigi Francesco De Leverano che ha sottolineato: “dire che le donne militari hanno favorito la comunicazione delle Forze Armate con la società civile e integrato il loro modo di essere nella struttura e nella cultura militare. Modo di essere che è risultato vincente anche nel corso delle missioni di pace, dove il personale militare femminile ha supportato il conseguimento dell’obiettivo fissato stabilendo rapporti positivi con la popolazione civile locale, soprattutto con donne e bambini”.

Il personale militare continuerà il corso con un secondo modulo, che si svolgerà da lunedì 8 a venerdì 12 aprile, incentrato sulle attività da svolgere nella pianificazione e nella condotta di un’operazione militare secondo una prospettiva di genere. Esperti militari e civili, docenti universitari e referenti di Istituzioni come il Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio e la Consigliera Nazionale di Parità del Ministero del Lavoro hanno accettato di intervenire nelle due settimane di corso con lezioni, esperienze e testimonianze utili a fornire ai frequentatori le informazioni necessarie allo svolgimento del delicato compito a cui sono destinati.