di DANIELE PALAZZO
PIEDIMONTE MATESE-Rubano due cani da caccia, di razza “Ariegeois”, e, non paghi, contattano il proprietario della coppia di fidi, chiedendogli, pena il non vedere più i suoi due animali, di consegnare loro, a mo’ di riscatto, la somma, in contanti, di quattrocento Euro.
Protagonisti dalla malefatta, un 30enne di Piedimonte Matese, e un 50enne di Montaquila(Isernia), che, con tutta evidenza, non avevano fatto i conti con la prontezza e il senso civico della loro vittima, un 52enne del Comune di Conca Casale(anche questo, in provincia di Isernia), che, per niente impaurito dalle minacce del tandem di delinquenti entrati in azione, ha subito allertato i Carabinieri della Compagnia di Venafro su quanto gli stava capitando.
Per i militari “pentri’, è stato un gioco da ragazzi identificare i due autori del misfatto, arrestarli ed assicurali alla Giustizia.
Sui loro capi pendono le accuse di furto aggravato, ricettazione e tentata estorsione.
Ovviamente, dopo aver espletato tutti gli adempimenti burocratici del caso, i due esemplari di Ariegeois sono stati restituiti al legittimo proprietario