SAN CLEMENTE, CENTRO PROVINCIALE PER L’ISTRUZIONE DEGLI ADULTI: PARTE LA RACCOLTA FIRME DEI RESIDENTI CHE IL CONSIGLIERE MARIANO PRESENTERÀ IN CONSIGLIO COMUNALE CHIEDENDO L’APPOGGIO A TUTTA L’OPPOSIZIONE

di GESUALDO NAPOLETANO

CASERTA – Si è svolto ieri, nell’ex Bingo in via Patturelli, l’incontro con una folta delegazione della frazione di San Clemente, fortemente voluto dal capogruppo al comune di Caserta di Fratelli D’Italia Stefano Mariano insieme al coordinamento cittadino per discutere sulla delibera n. 217 attraverso cui il Comune di Caserta ha disposto l’immobile di proprietà’comunale (ex locali della delegazione di San Clemente) per lo svolgimento delle attività didattiche e amministrative del CPIA.

Dall’incontro avvenuto ieri, sono emerse le moltissime perplessità dei residenti che non hanno esitato a dichiarare la propria posizione a riguardo. Leggendo la delibera essi si sono chiesti com’è possibile che il Comune di Caserta  possa farsi carico di tutte le spese (acqua, luce) essendo un comune in dissesto. E soprattutto per quale motivo proprio il comune di Caserta abbia deciso di ospitare il C.I.P.I.A. (Centro provinciale per l’Istruzione degli Adulti) essendo esso appunto una scuola provinciale. Oltretutto non si spiegano come mai gli Assessori proponenti del progetto (Borrelli, Corvino e Pontillo) fossero assenti alla firma della delibera.

La forte opposizione del Consigliere Stefano Mariano, dell’intero gruppo di Fratelli d’Italia e dei cittadini residenti a San Clemente, trova ancor più validità dal momento che le scuole comunali versano in uno stato di precarietà non indifferente con frequenti perdite d’ acqua, materiale didattico assente e prodotti per l’igiene talvolta a carico degli stessi genitori.

Dall’incontro inoltre è emerso che i cittadini residenti a San Clemente in questi giorni di festa passeranno casa per casa facendo gli auguri di Natale è raccogliendo più firme possibili che poi attraverso il consigliere Mariano saranno presentate sotto forma di mozione al Sindaco nel prossimo Consiglio Comunale chiedendo altresì l’appoggio a tutta l’opposizione.

Dunque la raccolta delle firme è iniziata fin da subito. Inoltre se il Comune non cambia la sede di questi corsi inizierà un presidio fisso fuori i locali.