San Francesco di Sales/ in occasione della festività che ne celebra il patrono, premiato il decano dei giornalisti casertani, l’avv. Alberto Zaza D’Aulisio

Fu ordinato vescovo di Ginevra nel dicembre del 1602 e proclamato Dottore della Chiesa nel 1887 da Papa Leone XIII.

Nell’ambito di un’ azione pastorale improntata al dialogo e all’incontro che lo vide impegnato soprattutto come missionario in un’opera di predicazione volta a diffondere il Cristianesimo, San Francesco di Sales ebbe quella originale intuizione pubblicitaria per la quale si rese meritevole del titolo di patrono dei giornalisti nel 1923. In seguito alla necessità di dover comunicare, raggiungendo quante più persone possibili, ricorse, infatti, con grande efficacia alla pubblicazione e affissione in luoghi pubblici di fogli volanti, i cosiddetti “manifesti”.

“La Festa di San Francesco di Sales, scelto quale patrono dei Giornalisti per la sua genialità nel comunicare, è motivo di “incoraggiamento” per quanti sono impegnati nella comunicazione sociale – scrive l’Arcivescovo di Siracusa, Mons. Francesco Lomanto nel rivolgere il suo messaggio di auguri ai giornalisti che oggi, domenica 24 gennaio, celebrano la festa di San Francesco di Sales – II potere insito nelle parole può fare la differenza: da come si utilizzano le parole si costruisce o si distrugge il bene comune. Viceversa, anche il silenzio può avere una forza distruttiva.”  In occasione di una festività che quest’anno, a causa della pandemia, ha purtroppo dovuto rinunciare come da ricorrenza annuale allo svolgimento del premio nazionale “Buone Notizie”, è avvenuta la prima uscita pubblica del nuovo vescovo della diocesi Mons. Pietro Lagnese, che ha officiato, ieri mattina, nel Duomo di Caserta, la celebrazione della messa per i giornalisti di Terra di Lavoro.  Organizzato dall’associazione Stampa Provinciale di Caserta con Luigi Ferraiuolo e Michele De Simone, si è assistito anche alla partecipazione del vescovo all’incontro con i rappresentanti della stampa locale verso i quali ha speso parole che non potevano essere più sentite, perché cariche del profondo significato alla base di questa professione: l’amore per la verità che deve tendere all’obiettivo di fare luce sui fatti. Tra i presenti, il presidente dell’ordine regionale Ottavio Lucarelli.

Al termine della funzione, da Michele De Simone è stato premiato il decano dei giornalisti casertani, l’avvocato Alberto Zaza D’Aulisio, esperto di storia patria, da 49 anni iscritto all’ordine. Scomparsi durante la pandemia, sono stati anche ricordati i giornalisti: Carlo Desgro, Romano Piccolo, Mario Anzevino e Nunzio De Pinto. Ai giornalisti ed agli operatori della comunicazione, monsignor Claudio Palumbo vescovo della diocesi di Trivento (CB) a nome del Cardinale Presidente, degli Arcivescovi e Vescovi della Conferenza Episcopale Abruzzese Molisana indirizza queste parole: “Carissimi, nell’occorenza della festa di San Francesco di Sales, rivolgo a Voi, assieme al più cordiale saluto, l’augurio affettuoso di buon lavoro nel quale possiate profondere sempre più, quotidianamente, competenza, amore e passione per la verità e il bene, creatività e gentilezza. Distintivo del bravo comunicatore è la capacità di conoscere e divulgare la verità, facendone esperienza diretta, incontrando e parlando con le persone, rendendo poi l’umana società partecipe delle loro gioie, delle loro speranze e dei loro dolori. Sappiate accogliere le sfide del cambiamento d’epoca e della pandemia che ci offrono nuove opportunità di riflessione e di azione, per una comunicazione rispettosa e inclusiva, che favorisca una cultura dell’incontro, dell’accoglienza e della cura, scevra da ogni forma di pregiudizio, per la quale sia possibile conoscere la realtà con uno sguardo fiducioso. Nella festa del Vostro Santo Patrono Vi chiediamo di essere «seminatori di speranza in un domani migliore»