SAN MARCO EVANGELISTA. Randagismo, “Il Canile” di Castel Volturno vince la gara quinquennale per custodia cani randagi

Il bando di gara da 94.854,90 euro, per l’affidamento del servizio di custodia e mantenimento dei cani randagi, assegnato il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.

SAN MARCO EVANGELISTA – Il problema relativo alla presenza, più o meno numerosa, dei cani randagi è stato sempre affrontato dalle amministrazioni comunali con superficialità e disinteresse, senza curarsi troppo se gli stessi, una volta “accalappiati” e trasferiti nei vari canili privati fossero trattati con amorevolezza.

L’Amministrazione comunale sammarchese è sprovvisto di idoneo rifugio, per cui i cani randagi devono essere ospitati presso strutture private convenzionate. Nel recente passato i cani randagi catturati su territorio cittadino furono dati in custodia e mantenuti presso il canile di Castel Volturno, il cui contratto, però, è scaduto. A questo proposito l’Amministrazione comunale, guidata dal Sindaco Gabriele Cicala, ha indetto una procedura telematica aperta per l’appalto del servizio di ricovero, custodia e mantenimento dei cani randagi e/o morsicatori vaganti e catturati nel territorio cittadino per la durata di 5 (cinque) anni.

Il predetto servizio, che è finanziato con fondi comunali, avrà una durata quinquennale. L’importo presuntivo complessivo del servizio ammonta a 18.970,98 euro annui più IVA e, pertanto, per un importo complessivo nel triennio pari ad 94.854,90 euro più IVA. Alla gara si sono presentate due ditte: 1) Il canile s.d. s.r.l. con sede in Castel Volturno in Via Isolelle; 2) La Sfinge s.r.l. con sede in Sant’Anastasia in Via Starza Andreone. Al termine della gara, la Commissione esaminatrice ha aggiudicato l’appalto alla ditta: “Il canile s.d. s.r.l.” che ha ottenuto un punteggio pari a 84,389 a fronte del punteggio pari a 83,730 ottenuto dalla ditta: La Sfinge s.r.l. .