Riceviamo e pubblichiamo la nota del
COMITATO CITTADINO “SAN NICOLA LA STRADA CITTA’ PARTECIPATA”
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“IL FANTASMA DEL TEATRO PLAUTO”
Solo in questi primi giorni del 2017 apprendiamo che il 29 dicembre scorso al PlautoTeatroStudio di San Nicola la Strada si è svolto uno spettacolo teatrale dal titolo “Equivoci d’amore”, a conclusione delle manifestazioni “Natale Sannicolese 2016”, promosse dall’assessore alla cultura Maria Natale .
La notizia ci coglie di sorpresa dal momento, che come al solito, anche questa rappresentazione curata gratuitamente dalla compagnia teatrale di Ernesto Cunto non è stata adeguatamente pubblicizzata né tanto meno sono stati coinvolte le Associazioni che operano sul territorio. Da indiscrezioni si è saputo che gli inviti, curati esclusivamente dall’Amministrazione Comunale, hanno privilegiato solo pochi ed in massima parte i rappresentanti comunali. Il “Plauto” che durante tutto l’anno “dorme”, ogni tanto si risveglia a solo ed esclusivo vantaggio della “casta” sannicolese, forse in cambio di un tacito accordo che prevede la chiusura, pressochè totale durante tutto l’anno, della splendida struttura, creata per essere un vanto del territorio sannicolese.
In tempi recenti il Sindaco ci aveva parlato di contrasti per motivi economici con gli attuali gestori del teatro e che molto probabilmente si sarebbe giunti addirittura ad una rottura con la richiesta dell’impugnativa dell’attuale contratto. Ma, allora, tutti i problemi sono stati risolti? Che significa questa rappresentazione, curata dall’Amministrazione comunale, che rompe “il silenzio del Plauto” ? Il Comune ha dovuto pagare un “obolo” agli attuali gestori per usufruire del complesso ? E se sì, con quali soldi? Con quelli dei contribuenti che ancora una volta sono stati privati di entrare nel teatro che stanno ancora pagando con fior di quattrini ogni mese. E poi la Compagnia che si è esibita non è neppure sannicolese. A san Nicola ci sono diverse compagnie che a costo zero sono costrette ad esibirsi in teatri casertani o addirittura nelle chiese della nostra cittadina pur di rimanere emergenti e crearsi quell’ alone di pubblicità che a volte gratifica più del “vil danaro”.
Il Sindaco Marotta deve chiarirci questi dubbi e svelarci una volta e per tutte “i fantasmi del Plauto” che aleggiano sulla sua amministrazione per quanto concerne, ovviamente, la questione teatro.