SAN NICOLA LA STRADA. Raccolta differenziata dei rifiuti per l’anno 2016 al 31 per cento, il peggior dato degli ultimi anni

NUNZIO DE PINTO

Raccolta differenziata dei rifiuti per l’anno 2016 al 31 per cento, il peggior dato degli ultimi anni

SAN NICOLA LA STRADA – Nel 2016 nella Città di San Nicola la Strada, retta dal Sindaco PD Vito Marotta, i 22.448 abitanti, così come certificati dall’ISTAT, hanno prodotto 2.922.188 Kg. di rifiuti differenziati, zero Kg. di compostaggio domestico, 6.432.782 Kg. di rifiuti indifferenziati, per un totale di Kg. ai fini del calcolo della percentuale della Raccolta Differenziata (R.D.) pari a 9.354.970 Kg. e, quindi, con una produzione media pro-capite annuale pari a 416,740 Kg.. Con questi dati, certificati dal S.I.O.R.R. (Sistema Informativo Osservatorio Regionale Rifiuti) è stata redatta la “Certificazione della produzione annuale e della percentuale di raccolta differenziata dei rifiuti urbani” che ha assegnato alla Città sannicolese la mortificante percentuale del 31 per cento della raccolta differenziata relativa all’anno 2016, con un Trend di produzione 2016/15 pari a + 7,26 per cento. Se anche per gli anni successivi il trend positivo dovesse essere del +7,26 per cento, per i restanti due anni e mezzo di consiliatura si potrebbe arrivare ad un + 18,15 per cento ma non porterebbe la Città a raggiungere il 65 per cento previsto dalla legge. Per la città è uno dei peggiori risultati degli ultimi anni. I dati, non si tratta di una fake news, sono riportati in maniera indiscutibile, inconfutabile, inoppugnabile, nel Decreto Dirigenziale nr. 24 del 21 dicembre 2017 del Dipartimento 50 – Giunta Regionale della Campania – Direzione Generale 6 – Direzione Generale per l’ambiente, la difesa del suolo e l’ecosistema – U.O.D. 3 – Osservatori ambient. – documen. ambientale – coord. e contr. Ambienti, e relativo allegato, avente per oggetto: “CERTIFICAZIONE DELLA PRODUZIONE E DELLA PERCENTUALE DI RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI URBANI DEI COMUNI DELLA REGIONE CAMPANIA – ANNO 2016”. Nel predetto decreto dirigenziale, al fine di non incorrere in errori, con nota prot. nr. 0753316 del 15/11/2017, inviata a tutti i Comuni della Regione Campania, il Dirigente della U.O.D. 50.06.03 annunciava la formazione del predetto decreto dirigenziale ed invitava i Sindaci dei Comuni in indirizzo a confrontare i dati in loro possesso con quanto pubblicato sul sito dell’Osservatorio Regionale sulla Gestione dei Rifiuti al fine di produrre eventuali istanze di rettifica. Purtroppo, dal Comune di San Nicola la Strada non è pervenuta alla Regione Campania nessuna nota che rettificasse positivamente il dato negativo della raccolta differenziata, ragione per cui il dato relativo al 31 per cento della R.D. è da considerarsi certa. Come è possibile che la raccolta differenziata non sia decollata? Il Comune di San Nicola la Strada è fuorilegge perché non raggiunge i limiti di raccolta differenziata previsti dalla legge, ed i cittadini per questo sono costretti a pagare una tariffa sui rifiuti fra la più alte, e non riconduce la gestione dei rifiuti nell’ambito della legge così da rispettare i limiti minimi di legge di raccolta differenziata. Fra le altre cose, quest’Amministrazione, come pure le precedenti amministrazioni per la verità, e contro le quali ho sempre scritto e pubblicato di questa annosa deficienza, in campagna elettorale ha sempre affermato che, una volta giunta alla guida della Città avrebbe applicato il massimo della “trasparenza”, ma da quando è stata eletta non ha mai pubblicato sul proprio sito istituzionale quello che con un anglicismo viene chiamato “Report” o “Resoconto” che dir si voglia, di modo che i cittadini potessero rendersi conto dei miglioramenti della R.D.. Come potrà giungere al 65 per cento previsto dalla normativa vigente nei restanti due anni e mezzo di consiliatura?