San Prisco. Chi e’ l’Assessore ai manifesti delle pompe funebri?

di TACCO di GHINO
San Prisco- Sindaco, facciamo nostro lo sfogo del direttore tecnico di un’azienda di Pompe Funebri con sede a San Prisco, il quale stamane ha contattato la nostra testata online e ci ha dichiarato testualmente:” Noi paghiamo le tasse, a chi dobbiamo rivolgerci per gli spazi ,onde affiggere i manifesti che annunciano la morte di un cittadino?” .

Ebbene sabato 4 marzo, nei pressi del Palazzo Segesta, l’assessore allo Sport, Turismo, Spettacolo avrebbe  proferito frasi poco consone alla sua attività di amministratore, nei confronti di un responsabile di una nota ditta di Pompe Funebri, il quale gli aveva chiesto garbatamente:” Assessore ma a chi dobbiamo rivolgerci se i nostri manifesti vengono ripetutamente tolti dagli spazi assegnati dall’amministrazione?”.

Questa la risposta dell’Assessore: ” Mettetevi in regola e poi evitate di offendere gli amministratori.”

Pertanto,  questo cittadino di San Prisco che svolge la sua attività, in Via A. Stellato, stamane ha raccontato l’accaduto al suo socio, il quale senza battere ciglio ha telefonato ad un consigliere di maggioranza di Le Ali per il Bene Comune, il quale ha prontamente risposto:” Alla prossima riunione di maggioranza consiliare o va via lui o lo sfiduciamo noi da Terra Libera.”

Questo politico, ex infermiere professionale, oggi in pensione, vive una situazione di isolamento  rispetto ai suoi colleghi : quando si ferma al Caffe Live, i suoi colleghi lo lasciano sempre da solo.

Ma resta la domanda. Per quale ragione alcuni amministratori si comportano in questo modo?

Al Sindaco D’Angelo vorremmo ricordare di  gestire questa  situazione con equilibrio : ne va della immagine della intera maggioranza consiliare.

Il presidente del gruppo consiliare di maggioranza, Prisco Ventriglia non ha voluto commentare l’episodio increscioso ma ha fatto capire che quanto prima  esso sarà oggetto di discussione .

Una donna potrebbe sostituire tranquillamente questo politico  che si interessa di tutto : di cimitero, di viabilità e traffico, di aree al verde, di personale, mentre , lo ricordiamo, la sua delega e’  Sport, Spettacolo, Cultura, Arte.

A quando una partita di beneficenza tra amministratori attuali ed ex amministratori il cui ricavato  da devolvere ai bambini malati di cancro, incentivando così la ricerca per queste malattie, in termini di prevenzione, visto che anche la città di San Prisco, con i veleni che contiene la ex Cava Statuto continua a perdere vite umane.

Dottore D’angelo, lei che è un neonatologo e pediatra, quando si attiva?