SAN PRISCO. Comune eroga otto assegni di maternità per l’anno 2017

di NUNZIO DE PINTO

Comune eroga otto assegni di maternità per l’anno 2017

SAN PRISCO – L’assegno di maternità è un assegno concesso dal Comune ed erogato dall’INPS, istituito con la legge 448 del 23/12/1998 a tutte le madri che non beneficiano del trattamento previdenziale dell’indennità di maternità per i figli nati o entrati in famiglia (affidamenti preadottivi o adozioni senza preaffidamento). La domanda deve essere formulata entro sei mesi dalla nascita o dall’ingresso del minore in famiglia. Tale assegno di 338,21 euro mensili (per le nascite verificatesi dal 1 gennaio 2014) per cinque mensilità viene corrisposto soltanto alle madri: a) cittadine italiane o comunitarie residenti ed extracomunitarie residenti con carta di soggiorno o permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, che non beneficiano del trattamento previdenziale della indennità di maternità (qualora tale indennità sia inferiore all’importo dell’assegno può essere richiesta la quota differenziale); b) ai nuclei familiari che abbiano risorse economiche inferiori o uguali a: nel caso di 2 componenti 30.673,45 euro; nel caso di 3 componenti 35.256,84 euro; nel caso di 4 componenti 42.660,78 euro; nel caso di 5 componenti 49.359,58 euro; nel caso di 6 componenti 55.353,24 euro; nel caso di 7 componenti 61.346,90 euro; nel caso di 8 componenti 67.340,56 euro; nel caso di 9 componenti 73.334,23 euro; nel caso di 10 componenti 79.327,89 euro. L’assegno di maternità del Comune non costituisce reddito ai fini fiscali e previdenziali ed è in genere cumulabile con analoghe provvidenze erogate dagli enti locali. E’ cumulabile con l’assegno c.d. “per il secondo figlio”, di importo pari a 1.000 euro, previsto dall’art. 21 del D.L. 269/2003 convertito con L.326/2003. È cumulabile l’importo relativo alla quota differenziale dell’assegno del Comune nel caso in cui, per il medesimo evento, la richiedente percepisca importi inferiori relativi a trattamenti economici di maternità da parte dell’INPS o di altri enti previdenziali ovvero dei datori di lavoro. L’assegno del Comune non può essere riconosciuto se è stato concesso dall’INPS l’assegno di maternità dello Stato di cui all’art. 75 del D.Lgs. 151/2001 (già art. 49, comma 8, della legge n. 488/99). Alla luce di quanto sopra, la Responsabile dell’Area 4 Demografica e Servizi alla Persona, dr.ssa Gemma Genovese, con la determinazione reg. gen. nr. 68 del 16 ottobre 2017, ha concesso, alle nr. 8 (otto) persone allegate alla determinazione, l’assegno di maternità – anno 2017 – di cui all’art. 66 della legge 23 dicembre 1998,  n. 448, e successive modifiche ed integrazioni.